Camionista si toglie la vita in un albergo a Colleferro

0
29

Una tenda trasformata in un cappio legata al corrimano delle scale. Si è tolto così la vita il trentottenne slovacco trovato morto la mattina di lunedì scorso all’Hotel di via dell’artigianato a Colleferro.

Era un camionista, trasportava scatole di pomodoro e proveniva da Previdenza, città slovena. L’uomo alla guida di un’autoarticolato era stato fermato nella giornata di domenica dagli uomini della Polizia stradale di Colleferro che gli avevano ritirato la patente per guida in stato di ebbrezza alcolica. «Lo abbiamo visto ondeggiare nel traffico mentre causava un considerevole intralcio alla circolazione – dichiara il comandante della Polstradale – E’ stato in quel momento che lo abbiamo fermato. Poi, l’uomo ci ha chiesto di essere accompagnato nel più vicino hotel per richiedere il soccorso della sua azienda». La mattina seguente il macabro ritrovamento da parte di due clienti. L’uomo era a penzoloni nella tromba delle scale. Immediato è stato l’intervento del Commissariato di Colleferro. Ieri sono arrivati i primi referti del medico locale e il riconoscimento da parte dell’ambasciata slovena. Nessuna lettera di addio è stata ritrovata dagli inquirenti. Rimangono imprecisate le cause del gesto. Secondo indiscrezioni l’uomo era comunque in uno stato di depressione già da qualche tempo. Risaliva solo a dieci mesi il primo ritiro di patente per guida in stato di ebbrezza alcolica. La vittima era riuscita poi a riacquisire la patente in Slovenia. Lunedì il triste epilogo della vicenda.