Rugby, derby di fuoco ai Castelli: Frascati ospita Colleferro

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Messa in archivio la sconfitta di Palermo, il Colleferro Rugby si prepara a far visita ad un’altra delle maggiori candidate al passaggio di categoria, l’Orienta Frascati.

Un ko, quello in terra di Sicilia, che viene, tuttavia, giudicato in maniera positiva dal presidente rossonero Vincenzo Stendardo (nella foto) che guarda al di là del risultato finale: «Quella con il Palermo è stata una sconfitta onorevole contro una delle squadre più attrezzate del nostro girone che ha fatto degli investimenti importanti. I ragazzi non hanno mai rinunciato a giocare e questo è un segnale molto confortante».

A differenza, infatti, del Palermo e di altre società, il Colleferro, come ricorda lo stesso presidente, ha intrapreso una politica del tutto innovativa basata sui giovani del posto: «Siamo all’inizio di un percorso – spiega Stendardo – che deve portarci nel giro di due anni a costruire le basi per un Colleferro che torni a lottare per i traguardi che gli competono. Devo dire con soddisfazione che abbiamo già avuto delle buone conferme».

Poi un messaggio distensivo e di incoraggiamento ai giovani: «E’ chiaro che qualcuno può sentirsi sotto esame, ma io dico loro di stare tranquilli perché sono tutti giocatori del Colleferro Rugby».

Dopo la trasferta siciliana domenica ne arriva un’altra se possibile ancora più complicata: «Sarà più difficile che a Palermo – conferma il presidente rossonero – il Frascati è insieme allo stesso Palermo, al Segni e all’Avezzano una delle squadre più accreditate per centrare il traguardo degli spareggi per la serie A».

Un Colleferro, dunque, già rassegnato? Neanche per idea: «Il nostro obiettivo – continua Stendardo – è crescere partita dopo partita e dunque con il Frascati cercheremo di offrire una prestazione migliore rispetto a quanto fatto a Palermo. E’ arrivato il momento di dimostrare che siamo una squadra vera».

Nel 2010 il Colleferro festeggerà il suo 45° anniversario. Stendardo svela il suo auspicio: «Vorrei avere conferma a fine campionato che la scelta fatta quest’anno dalla società, cioè ripartire con un nuovo corso basato sui giovani, risulti vincente».

Infine, un plauso gli sponsor: «Li ringrazio perché in un momento così difficile ci sono rimasti accanto e ci hanno sostenuto credendo fortemente nel progetto intrapreso dal Colleferro Rugby».