Ostia, pugile non accetta la multa e picchia i vigili

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 Non ha accettato il verbale della polizia municipale, e sfoderando tutta la sua rabbia unita alla pregressa esperienza di pugile, ha preso gli agenti a calci e pugni. E’ quanto avvenuto nella mattinata di lunedì, in piazzale della Posta a Ostia. Vittime di questo episodio, segnalato dal sindacato della polizia municipale Sulpm, sono stati gli agenti del gruppo XIII, che avevano fermato una Nissan Micra di proprietà di un egiziano con a bordo due italiani, un ragazzo di 21 anni e una ragazza di 25. Al conducente hanno contestato la mancanza delle cinture, quella del contrassegno assicurativo e la mancata revisione del veicolo. Il ventunenne, che frequenta una palestra di pugilato ed ha avuto precedenti penali per violenza, furto e porto di armi atti ad offendere, all’improvviso, appena ricevuto il pezzo di carta che contestava le infrazioni, lo ha strappato e gettato in faccia ai vigili cominciando a insultarli e a minacciarli. Dopo qualche istante, colpito da una crisi di rabbia, ha preso a calci e pugni gli agenti intervenuti. Dopo una lite durata circa dieci minuti, grazie anche all’ausilio di rinforzi, è stato arrestato. «È evidente che gli agenti non possono reagire – ha denunciato Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm – dando altrettanti calci e pugni, ma devono avvicinarsi per tentare di bloccare gli arti e quindi ammanettare l\’aggressore cercando di non fargli riportare ulteriori danni. Ed è per questo che al termine della litigata tre degli agenti sono finiti in ospedale e refertati con 10, 8 e 6 giorni di prognosi con contusioni, ecchimosi e graffi in varie parti del corpo. Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) l\’uomo è stato portato dinanzi all\’autorità Giudiziaria che per direttissima ha convalidato l\’arresto e obbligato lo stesso alla firma presso la Polizia Giudiziaria in attesa di giudizio”. Marchetti sottolinea anche come in casi del genere lo spray antiaggressione a nebulizzazione che hanno in dotazione gli agenti, a causa del vento che c’era ieri ad Ostia,  diventava inutilizzabile. “Per questo da mesi – prosegue – chiediamo la sostituzione con quello più moderno a getto balistico e il bastone distanziometro, che sono previsti nel regolamento e che ci auguriamo possano essere distribuiti al personale quanto prima”.