Gaia, Niente tregua. Blocchi ai depositi

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 Dalle 5:00 di ieri mattina i lavoratori sono tornati a manifestare il proprio dissenso contro la situazione economica di Gaia.

A novembre stipendio con tre settimane di ritardo e a dicembre, una sola mensilità invece delle due previste con la tredicesima. Sono questi i motivi per cui i lavoratori non hanno tenuto conto della tregua sindacale scattata da ieri, incrociando le braccia davanti ai Pip di Frascati e di Segni. Come già avvenuto tre mesi fa è stato così nuovamente impedito ai mezzi per la raccolta di rifiuti di uscire dal deposito. “Immondizia nei cassonetti anche per oggi”, hanno annunciato i lavoratori e non si sa fino a quando. Il disagio sarà dei cittadini che hanno regolarmente pagato, ma  anche di quei comuni che ancora non rispettano gli accordi presi con l’azienda. In ogni caso per i lavoratori si preannuncia un Natale nero e senza soldi. Nessun rappresentante dell\’azienda si è rivolto ai lavoratori. Lolli non era a Colleferro e i suoi delegati non hanno commentato in alcun modo l\’operazione dei lavoratori. Oggi la replica dell’iniziativa. All’indomani dall’incontro in azienda tra il commissario Lolli e le Organizzazioni Sindacali, interviene anche il sindaco di San Vito Romano presente all’assemblea.  “Ci risiamo – afferma il sindaco di San Vito Romano – siamo alla vigilia delle festività natalizie e dobbiamo assistere a una riunione come quella dell’altro giorno in cui i lavoratori hanno dovuto sentirsi rispondere che a dicembre l’azienda ha la possibilità di pagare loro una sola mensilità. Chi ha ragione? I cittadini, che pagano tariffe altissime con un servizio spesso non all’altezza. I lavoratori che non vedono corrisposto il proprio stipendio? I Sindaci che non riescono ad avere servizi efficienti e che devono sentire sia i cittadini che il lavoratoti GAIA? I sindacati ? che sicuramente hanno capito in ritardo cosa stava accadendo”.

 

gc