Palestrina, recuperato l’archivio rubato

0
31

 Oltre duecento documenti che documentavano  l\’attività della Diocesi  nel  periodo compreso tra il 1500 ed il 1700, molte  delle quali a firma dei Cardinali Cibo Malaspina e Bernardino Spada, stavano rischiando di essere venduti in una famosa casa d’asta di Roma.

Il tempestivo intervento dei carabinieri ha reso vano il tentativo di ricettazione. Il blitz messo a segno dalla Compagnia di Palestrina è frutto di un’attività d’indagine condotta in collaborazione con i carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Artistico di Roma. L\’indagine, effettuata negli ultimi mesi, ha avuto origine dalla denuncia presentata ai militari di Palestrina dal vicario generale della Diocesi Suburbicaria del centro preneste, don Antonio Sbardella, che aveva segnalato la scomparsa dagli archivi della diocesi di circa 200 documenti tra certificati di battesimo, di matrimonio e morte ed altra documentazione d\’interesse storico.

I carabinieri sono riusciti a risalire ad una famosa casa d\’asta della Capitale dove hanno rinvenuto i documenti, giusto in tempo per evitare che fosse "battuto" a favore  di qualche facoltoso collezionista. Per il titolare della casa d\’sta, S.M., 34enne  di origini piemontesi è scattata la denuncia per ricettazione. Ieri i documenti sono stati restituiti nelle mani di monsignor Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina che ha annunciato una nuova catalogazione e l’inserimento nell\’Archivio diocesano, annesso al Museo di arte sacra.