Calcio, Diana Nemi: la calma dei forti

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 Con la calma e la determinazione dei forti, la Diana Nemi attende il momento migliore per piazzare la stoccata vincente e portare via tre punti dal “Desideri” di Fiumicino. Quella contro i tirrenici di Carelli era pratica tutt’altro che facile per i biancocelesti di Liberati, ma la voglia di restare in cima alla classifica e quel conto ancora aperto ereditato da una prima giornata nella quale era stato proprio il Fiumicino ad imporre uno dei pochi amari stop alla truppa castellana, hanno trascinato Parentela e compagni verso una dodicesima vittoria stagionale che vale la conservazione del primato. 

Eppure Anziolavinio e Albalonga restano ad un tiro di schioppo anche se dalla 1^ giornata di ritorno ad uscire rinforzata è proprio una Diana che era chiamata all’impegno più gravoso. Neanche le proteste reiterate per un dubbio calcio di rigore e per un salvataggio sulla linea di porta da parte del portiere Remiddi distraggono una Diana Nemi che, come detto, attende quasi la mezzora della ripresa per piazzare la stoccata vincente. A vestire i panni del salvatore della patria nemese non è uno a caso: Pagnotta, uno dei migliori elementi del gruppo, a metà della ripresa estrae dal cilindro la rete che vale ancora il primato. A chiudere i conti poi, tra le proteste del Fiumicino che invoca un gol fantasma probabilmente mai messo a segno, ci pensa Del Vecchio che si disinteressa della polemica vibrante e chiude la sfida. Tre punti di platino conquistati su un campo molto difficile: la Diana conferma la propria vocazione alla vetta della classifica e si mette ancora alla finestra in attesa di vedere le proprie sfidanti. La Giada Maccarese, che è alle porte e che domenica prossima renderà visita a Renelli e soci, è formazione insidiosa che non deve essere sottovalutata. Ma se la sfida di Fiumicino doveva confermare una delle doti migliori di questa Diana, la conferma è pienamente arrivata: oltre che tecnicamente e tatticamente fornito, il gruppo di Liberati ha dalla sua una grandissima dose di umiltà. Una di quelle doti che, unite alla consapevolezza dei propri mezzi, può far arrivare fino in fondo. Fino al sogno.