Baby gang minaccia e rapina 16enne di Guidonia

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 Baby gang di nuovo in azione sul treno regionale Roma-Avezzano. In cinque, un  cittadino romeno di 18 anni e quattro minorenni, tra cui 3 ragazzini italiani ed un 17enne di origine Kosovara, hanno aggredito, minacciato e rapinato un 16enne di Guidonia. Il fatto è avvenuto l’altra sera intorno alle 20.00 all\’interno di un vagone, nella tratta Roma Tiburtina-Lunghezza. L’incubo per il ragazzino è iniziato quando, dopo una giornata trascorsa con gli amici a Roma,  è salito nell\’ultima carrozza del treno regionale Roma Avezzano, in partenza dalla Stazione Tiburtina, in quel momento vuoto.  Un viaggio fatto tante altre volte alla stessa ora. Stavolta però insieme a lui è salito un gruppetto di 5 coetanei che, dopo la partenza del treno, hanno bloccato le porte del vagone per evitare l\’ingresso di altri passeggeri e si sono avvicinati con atteggiamento minaccioso al 16enne chiedendogli del denaro. Prima che la vittima consegnasse i soldi in suo possesso alla banda di bulli, due di questi gli hanno strappato dal collo una catenina, poi un braccialetto d\’oro. Il 16enne, per allontanare quei malintenzionati, ha tirato fuori dalle tasche tutto quello che aveva, poco più di 3 euro. A quel punto il gruppetto, indispettito dall\’esigua somma di denaro, ha iniziato a percuotere il 16enne, minacciandolo con il bracciolo di un sedile divelto con un calcio. Nel frattempo uno di loro si è impossessato del giubbotto del ragazzo, indossandolo sopra al proprio, ed ha cominciato a rovistare nello zaino, trovando un profumo che ha spruzzato negli occhi della vittima; un altro ha preso il cellulare dalla tasca dei pantaloni del ragazzino, per evitare che potesse inviare richieste di aiuto. Raggiunto lo scalo ferroviario di Lunghezza, i 5 rapinatori sono velocemente scesi dal vagone.

 E’ stato in quel momento che il ragazzino, dal finestrino, ha notato un carabiniere della Stazione di Settecamini e 3 militari del 17esimo reggimento artiglieria contraerei di Sabaudia, in servizio nell\’operazione \’\’Strade Sicure\’\’. Sceso dal convoglio, il giovane, in stato di shock, ha raccontato ai militari la sua brutta avventura. Subito è scattata la ricerca ad opera dei carabinieri della Stazione di Settecamini che, grazie alle dettagliate descrizioni degli aggressori fornite dalla vittima, hanno identificato e rintracciato uno dei componenti del branco, un ragazzino italiano di 16 anni. Tenuto conto che quest\’ultimo era stato recentemente controllato insieme ad un 17enne kosovaro, già resosi protagonista di un fatto analogo due anni fa, i militari sono andati a prenderlo nella propria abitazione, dove è stato rinvenuto il giubbotto del 16enne derubato. In breve tempo anche gli altri tre rapinatori sono stati rintracciati. Per il gruppo di bulli è scattata l’accusa di rapina aggravata in concorso. L\’unico maggiorenne del branco è stato associato al carcere di Regina Coeli mentre gli altri sono stati accompagnati nel centro di prima accoglienza della Capitale dove rimarranno a disposizione dell\’Autorità Giudiziaria.

                                                                                                 Adriana Aniballi