Velletri, riscuoteva da otto anni la pensione della madre defunta

0
23

 Dal 2002 l’”affezionato” figliolo continuava a riscuotere la pensione di anzianità e reversibilità spettante alla madre defunta per vecchiaia. 

Per otto anni dunque, dopo la morte del genitore, con assoluta puntualità, in virtù di una delega ormai scaduta ed attestando falsamente l’esistenza in vita della donna, ogni mese si incolonnava presso gli sportelli delle Poste Italiane per riscuotere la pensione erogata dall’Inps. Le indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri hanno permesso di accertare che un sessantenne veliterno ha indebitamente truffato allo Stato circa 100.000 euro. I Finanzieri hanno proceduto quindi a sequestrare i beni (conti correnti ed immobili) del responsabile che hanno costituito il profitto dell’illecita condotta per un importo equivalente alla somma indebitamente incamerata. Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Rischia, all’esito del procedimento penale, la reclusione fino a sei anni. Il gruppo delle Fiamme Gialle di Velletri, capitanato da Giacinto Capone, è arrivata alla scoperta della truffa tramite un controllo a tappeto che i finanzieri effettuano periodicamente e con minuzia di particolare. Nel caso specifico è bastato l’incrocio di alcune banche dati per evidenziare la truffa: in particolare le Fiamme Gialle veliterne hanno confrontato i dati Inps con quelli dell’anagrafe civile risalendo alla truffa e smascherando l’autore.