Albano: aggressione al consigliere, lite tra Marini e Silvestroni

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Botta e risposta tra i due candidati a sindaco di Albano sull’aggressione avvenuta la sera del 17 febbraio che il consigliere Bizzoni ha denunciato ieri in una lettera a “Cinque Giorni”. Il primo a intervenire sulla vicenda è stato ieri pomeriggio Nicola Marini, leader del centrosinistra: «Condanno senza se e senza ma la vile aggressione subita l’altra sera dal Consigliere circoscrizionale Marco Bizzoni. Episodi come questi – spiega Marini – sono un campanello d’allarme da non sottovalutare perché stiamo entrando nel momento più importante e delicato di questa campagna elettorale. C’è bisogno della massima attenzione visto che questo atto è stato compiuto da un gruppetto di vigliacchi armati e pericolosi». «Quelle che più mi spaventano – continua Marini – sono state le parole di questi ragazzi che Bizzoni nella sua lettera riporta testualmente:  “Voi di sinistra non avete il diritto di attaccare i manifesti ad Albano dovete andarvene da questa città da adesso ci pensiamo noi” . Terminologie e modi di fare che ricordano il nostro passato più nero, nel vero senso della parola. Noi continueremo più determinati di prima – assicura il farmacista di Cecchina – e non ci piegheremo assolutamente alle minacce e alla violenza». Sull’appartenenza di questi soggetti a gruppi politicizzati e non, Marini non si sbilancia visto che sono al lavoro gli organi inquirenti, ma aggiunge: «Chiedo che il mio avversario alla poltrona di sindaco, prenda una posizione chiara e precisa su quanto avvenuto. Non mi permetto di insinuare alcunché, ma viste le parole che i ragazzi hanno usato contro Bizzoni, mi piacerebbe conoscere il pensiero a riguardo del mio avversario e, soprattutto, che al di là delle legittime differenze politiche si levi un coro unanime di condanna a episodi come questo affinché essi non si ripetano più». A stretto giro arriva la risposta dell’avversario Marco Silvestroni: «Forse il candidato che confonde la carica di primo cittadino con quello di “poltrona”, non è a conoscenza del clima al vetriolo  che si respira,  grazie a demenziali volantini e manifesti di  alcune liste che lo appoggiano, pieni di insulti, bugie e attacchi personali che nulla hanno di politico. La coalizione che mi sostiene – osserva Silvestroni – in questi dieci anni ha sempre dimostrato non solo a parole di condannare e respingere qualsiasi forma di violenza, ma non si può dire lo stesso dai  chi sostiene il candidato della sinistra.  Spero che anche con i fatti – conclude Silvestroni – la sinistra  condanni atteggiamenti provocatori e penalizzanti per la democrazia della nostra città».