Tivoli, muore il romeno investito dai carabinieri

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 Chiedono chiarezza i familiari di Alexandru Catalin Buzatu  il cittadino romeno di 23 anni investito  domenica scorsa da una gazzella dei carabinieri  mentre era diretta sul luogo di una rapina. Il giovane è morto al Policlinico Umberto I di Roma dopo che le sue condizioni , apparse immediatamente disperate, sono peggiorate con il passare dei giorni. I medici già lunedì ne avevano dichiarato la morte celebrale. Gravi le ferite che il 23enne aveva riportato alla testa al bacino e alla gambe destra. Poi ieri la decisione dei familiari che dopo l’autopsia hanno acconsentito all’espianto degli organi.  Tra i familiari,  ieri si respirava non solo  dolore  ma anche rabbia. Tante le domande che  in queste ore si sta ponendo la comunità romena di cui il giovane faceva parte. Ben inserita nel tessuto sociale del territorio,  a Tivoli insieme a Catalin vivono i genitori e i fratelli. Operaio edile, da tempo in Italia il giovane aveva un regolare lavoro, tutti lo ricordano come un bravo ragazzo e non si arrendono familiari ed amici che chiedono alle Autorità competenti di “chiarire le esatte dinamiche dell’incidente che ha portato alla morte del giovane”.   Catalin era  stato investito dall’auto dei carabinieri domenica sera al chilometro 24 della Tiburtina, tra Villalba e Villanova. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo era al centro della carreggiata quando la gazzella, che viaggiava in direzione Tivoli, è arrivata con lampeggianti e sirene accese da dietro una curva. Se lo sono trovato davanti mentre cercava di attraversare la strada sin quel tratto poco illuminato e sprovvisto di strisce pedonali.  Dal risultato del test alcolemico, pare che avesse bevuto.  “Forse una birra”, dicono i familiari.  Il giovane era stato trasportato all’ospedale di Tivoli e, di lì a poco, trasferito in codice rosso nel reparto di rianimazione del Policlinico.  Di chiarire la dinamica si sono occupati gli uomini della polizia stradale di Roma che hanno effettuato i rilievi sul posto.  Loro hanno svolto le indagini che andranno avanti adesso per chiarire la esatta dinamica dell’incidente.  Il cittadino straniero era stato identificato tramite un documento che portava con sé. La gazzella dei carabinieri andava verso il centro di Villanova da dove era stata segnalata una rapina.

 

                                                                                                           Adriana Aniballi