Ostia: invita la ex per riconciliarsi, poi la sequestra e la violenta

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Doveva essere un week end di riconciliazione, ma per lei si è trasformato in una due giorni da incubo. Protagonista della vicenda una donna di 47 anni, campana. Era stata invitata dal suo ex compagno ad Ostia, per trascorrere insieme il week end della festa della donna e tentare una riconciliazione, ma nella testa dell’uomo, uno skipper di 42anni romano, le intenzioni erano tutt’altre. Lui le aveva proposto di stare insieme nella roulotte di sua proprietà, in un cantiere navale sul fiume Tevere, ma contrariamente a quanto le aveva promesso, B.F. (queste sono le iniziali dell’uomo) ha trasformato la roulotte in una vera e propria cella per la ex compagna, segregandola per diverse ore all’interno del mezzo, violentandola ed abusando di lei ripetutamente. La donna, poi, è riuscita a scappare dalla roulotte approfittando di un momento di assenza del suo aggressore. A notarla mentre camminava lungo la strada che costeggia il Tevere, in direzione di Ostia, in evidente stato di shock e con il volto tumefatto, sono stati alcuni passanti, che hanno immediatamente avvisato il 112. I carabinieri del Nucleo Radiomobile l’hanno subito raggiunta ed accompagnata al pronto soccorso, dove è stata sottoposta a visite mediche. I referti hanno rivelato segni di sevizie, percosse e ripetuti abusi sessuali a cui, in base a quanto si apprende, l’uomo non sarebbe nuovo. Il rapporto sentimentale tra i due era iniziato la scorsa estate in un ristorante in provincia di Salerno. Era andato avanti per diverso tempo, tra continui allontanamenti e forzate riappacificazioni, e per tutto questo periodo la vittima aveva subito in silenzio le continue violenze, gli abusi sessuali e le minacce a cui la sottoponeva B.F. L’ultimo litigio, durante il quale lei lo aveva definitivamente mollato, risale a meno di un mese fa. Utilizzando il falso pretesto di fare la pace dopo questo episodio, B.F. ha contattato la vittima la scorsa settimana, di ritorno da una delle frequenti escursioni in barca, invitandola a trascorrere ad Ostia con lui la festa della donna. Ma dopo l\’ennesimo episodio di violenza, sono state le forze dell’ordine a chiudere definitivamente la storia tra i due. Poco dopo aver soccorso la donna infatti, un\’altra pattuglia di carabinieri si è diretta presso la roulotte di B.F. e lo ha arrestato con l\’accusa di violenza sessuale, lesioni gravi e sequestro di persona. Nella roulotte sono stati fatti i rilievi tecnico-scientifici da parte degli investigatori del Gruppo di Ostia, che hanno repertato importanti tracce biologiche. Il violentatore ora si trova nel carcere romano di Regina Coeli.