Rocca di Papa, scoperta una casa di riposo totalmente abusiva

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 La Squadra Investigativa del commissariato di Polizia di Marino ha scoperto una casa di riposo totalmente abusiva e per di più costosa a Rocca di Papa. A seguito di un controllo effettuato lunedì scorso presso un\’abitazione privata in via Casal Romito, i poliziotti verificavano che la struttura si "vendeva" come casa di riposo per anziani pur essendo totalmente priva di qualsiasi autorizzazione comunale e sanitaria. Nel corso del controllo veniva accertata la presenza di sei anziane donne, di cui alcune con problemi di salute e non in grado di deambulare autonomamente. L’intervento veniva operato in collaborazione con gli ispettori della Asl di Frascati, fatti giungere appositamente sul posto, che dopo una attenta verifica constatavano la mancanza di qualsiasi requisito previsto dalle normative di legge vigenti in materia. La Polizia ha attivato immediatamente le indagini accertando che agli anziani ospiti venivano praticate cure e somministrati farmaci senza le necessarie autorizzazioni e soprattutto da personale non in possesso dei relativi titoli professionali o comunque non autorizzato. Tra l\’altro ai familiari delle persone "ospitate" nella struttura veniva chiesta una retta mensile (salata) di 1500 euro. Nel corso dell\’intervento sono state trovate anche numerose confezioni di farmaci tenute su di uno scaffale nel locale interrato dell’abitazione: alcuni di questi venivano custoditi all’interno di contenitori improvvisati che riportavano una scritta adesiva con il nome del paziente a cui poi sarebbero state somministrate. Gli stessi medicinali erano conservati in condizioni igieniche davvero allucinanti. Al termine del controllo la Polizia ha immediatamente proceduto a riaffidare i malcapitati degenti, preventivamente visitati ed assistiti da un dottore della Asl e da un assistente sociale, ai propri familiari. In poco tempo la Polizia è riuscita a risalire ai gestori della struttura abusiva, denunciando alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri due sorelle, T.F di 56 anni e T.B. di 55 anni, che erano coadiuvate dal marito di una di queste, A.G. di 62 anni, e dal loro nipote, P.G, di 36 anni. La stessa sorte è toccata anche a due dipendenti che esercitavano abusivamente la professione infermieristica, T.M , di 43 anni, e P.L. di 56 anni. Ovviamente i locali sono stati sottoposti a sequestro e sigillati in attesa di ulteriori verifiche. 


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