Nemi, la scuola è un cantiere aperto da anni

0
32

 Un cantiere a cielo aperto, sporco, pericoloso e fatiscente. Disorganizzazione delle classi e degli spazi e per la materna manca addirittura un ambiente dedicato alla ricreazione. Questa la situazione dell’unica scuola statale di Nemi frequentata dai bambini della materna, elementare e media. I giovani studenti, infatti, sono costretti nelle due piccole aule senza possibilità alcuna di sfogo, di gioco e tantomeno di stare all’aperto, dato che tutta l’area che circonda il complesso scolastico risulta visibilmente pericolosa. Di questo si lamentano i tanti genitori, che oltretutto, hanno notato nei bambini un comportamento più predisposto allo sfogo, dovuto, appunto, alla mancanza di spazio adeguato dove giocare e correre in sicurezza. E a confermarlo sono gli stessi docenti durante le riunioni con i genitori: “Non c’è uno spazio ricreativo e i bimbi ne risentono”. E le mamme sperano che qualcosa cambi presto. E’ nelle tasche comunali da più di due anni il contributo di 520 mila euro che la Regione Lazio ha stanziato per il completamento della scuola, un progetto firmato sotto il mandato di Vairo Canterani. Il cantiere, infatti, è aperto da circa 20 anni: sotto i suo occhi sono cambiati sindaci, numerose ditte appaltatrici, finanziamenti regionali e mutui fino ad arrivare alla data odierna. Oltre al finanziamento regionale, sotto la precedente Amministrazione Biaggi è stato ottenuto anche un mutuo da parte della cassa depositi e prestiti per un valore di 500 mila euro. E nonostante il Comune abbia attualmente in cassa la somma totale di un milione e 20 mila euro finalizzati a completare un edificio già esistente, non può ancora andare in gara e procedere finalmente col completamento. Questo perché c’è un rigido scalino da superare. “Siamo in attesa del nulla osta della Sovrintendenza ai Beni Ambientali – ha dichiarato il sindaco Cinzia Cocchi, constatando anch’essa lo stato di deterioramento del plesso – dopodiché dobbiamo assolutamente porre fine a questo cantiere aperto da troppo tempo, il cui progetto ci ha dato più di qualche grattacapo. Speriamo – ha concluso il sindaco – che la Sovrintendenza ci venga incontro per poter restituire in breve tempo una scuola migliore ai cittadini di Nemi”. Che attendono con ansia.

                                                                                             Maria Chiara Shanti Rai