Nettuno, la casa di riposo Tosi verso la gestione privata

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 Archiviata con un nulla di fatto la seduta di martedì scorso del Consiglio comunale di Nettuno, richiesta in via straordinaria dal presidente Nicola Burrini per discutere del destino della casa di riposo Tosi. Nello specifico, è stata cassata senza appello la mozione presentata dal capogruppo del Popolo della Libertà, Giuliano Valente, che chiedeva di dare mandato al sindaco Chiavetta affinchè provvedesse al reperimento di fondi pubblici per la gestione diretta della struttura. La proposta di ritorno al passato, evidentemente, non è piaciuta nemmeno ad altri consiglieri di minoranza, che hanno respinto la mozione insieme al Pd e all\’IdV, schierandosi di fatto con le scelte e la politica dell\’Amministrazione, che più volte ha espresso la volontà di affidare la gestione ad onlus, associazioni no profit o istituti privati. «Finora c\’erano stati solo debiti, e nessuna possibiltà di rilancio e di allargamento del servizio per la Tosi», è la posizione della maggioranza, che auspica invece un radicale cambio di strategia per non disperdere denaro pubblico e soprattutto assicurare un futuro senza intoppi a una struttura essenziale per la comunità. L\’Amministrazione ha fatto chiaramente intendere che i fondi per effettuare i necessari lavori di messa a norma ci sarebbero, ma non basterebbero ad assicurare lunga vita alla Tosi, che quindi, al momento, resta ancora chiusa, con gli ospiti che continuano ad essere sistemati in un istituto privato in attesa degli sviluppi della vicenda. Il presidente del Consiglio Nicola Burrini, a fine seduta, ha promesso che verranno accelerati i tempi per la pubblicazione del bando pubblico, al fine di trovare un cliente che soddisfi i requisiti richiesti. Perchè anche agli anziani, a Nettuno, deve essere garantito un futuro sereno.


                                                                                                               Diego Cappelli