Albano, in anteprima la composizione della giunta Marini

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 Strettissimo riserbo sulla formazione della squadra di governo che affiancherà per i prossimi cinque anni il sindaco di Albano Nicola Marini. Dagli ambienti del centrosinistra ancora ieri, a 24 ore dal primo Consiglio comunale, trapelava poco o nulla. All\’ordine del giorno della seduta in programma per questo pomeriggio alle 17, ci sono la convalida degli eletti, il giuramento del primo cittadino, l\’elezione di presidente e vicepresidente del Consiglio comunale, la comunicazione delle nomine dei componenti della Giunta e la costituzione dei gruppi consiliari. Sulla poltrona più alta dell\’aula di Palazzo Savelli siederà il democratico e primo degli eletti, Massimiliano Borelli. Più complesso il discorso relativo alla formazione della Giunta, che sarà composta da otto assessori più il sindaco. Tutte le liste che hanno appoggiato il farmacista di Cecchina avranno un posto all\’interno dell\’Amministrazione. Le informazioni faticosamente raccolte da "Cinque Giorni" indicano come quasi certa l\’assenza di una donna in Giunta, salvo un recupero dell\’ultimo minuto di Ada Scalchi, storica esponente della sinistra albanense e candidata alle comunali di marzo nelle file della Rete dei Cittadini. Che avrebbe però già deciso di portare nella squadra di Marini Maurizio Sementilli, al quale dovrebbe andare la delega ai Lavori Pubblici. L\’Ambiente spetterebbe invece a Sinistra ecologia e Libertà, con Fiorani, mentre la Cultura e il Turismo dovrebbero essere assegnati al Partito Democratico, che per quella delega potrebbe schierare il coordinatore dei circoli Alessio Colini o, in alternativa, Santoro. Certa invece la nomina a vicesindaco di Maurizio Sannibale dell\’Udc, che avrà anche la delega all\’urbanistica. Fuori dalla squadra di Marini resterà invece il centrista Luca Andreassi. All\’Idv saranno assegnate le Attività produttive, mentre Rifondazione comunista avrà i Servizi sociali o la Pubblica Istruzione. Infine Raffaele Esposito, de "Il Cigno", che dovrebbe diventare assessore a Finanze, Patrimonio e Bilancio. 

Alla vigilia della prima seduta del Consiglio comunale è intervenuto il neo sindaco di Albano Nicola Marini. «Dopo dieci anni – si legge in una nota diffusa ieri da Palazzo Savelli – il centrosinistra ha finalmente vinto le elezioni ad Albano ed è pronto a governare questa città con serietà e dedizione – afferma Marini -. I cittadini hanno premiato il nostro modo di affrontare la campagna elettorale in cui abbiamo proposto progetti concreti. Ora è finalmente arrivato il momento di cominciare a lavorare affinché questo programma possa diventare realtà, e proprio il Consiglio comunale sarà una garanzia per la sua attuazione. Un Consiglio, ci tengo a sottolineare, molto giovane, composto da ben 14 volti assolutamente nuovi. Persone che si portano dietro un bagaglio di esperienze differenti e che hanno voglia di metterle a disposizione della nostra città per migliorarla».

Marini è intervenuto anche sulla «nomina degli assessori», che è stata «condivisa con i partiti e le liste civiche che hanno sostenuto la mia candidatura». «A tutti – ha detto il sindaco – abbiamo riconosciuto pari dignità» ed «è con questo spirito che siamo arrivati a nominare la squadra che mi affiancherà nell’azione di governo, senza trascurare che la Giunta darà attuazione alle decisioni prese dal Consiglio composto, ripeto, da tanti giovani. Una garanzia affinché si possa governare con efficacia nei cinque anni di mandato».  

                                                                                                                chp