Ostia: aggredito a martellate dal vicino di casa, è vivo per miracolo

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 Gli ha spaccato il cranio con un martello da muratore. È vivo per puro miracolo il pensionato di Dragona, aggredito dal vicino di casa per una disputa su un terreno. La violenta discussione, tramutata poi in feroce tentato omicidio, è avvenuta poco dopo le 22 di martedì notte in via Carlazzo, stradina residenziale del quartiere dell’entroterra lidense. Quando i Carabinieri, allertati da una telefonata anonima giunta al 112 che segnalava una lite in strada, sono giunti sul posto, hanno trovato un uomo steso a terra, privo di sensi e con la testa impregnata di sangue. Poco distante, in mezzo ad un gruppo di persone, c’era invece un uomo, V.C., 52enne residente in via Carlozzo, seduto sul ciglio della strada, con i vestiti ancora imbrattati di sangue e con in mano un grosso martello. Come prima cosa i militari hanno disarmato l’uomo senza che questi opponesse alcuna resistenza. Poi, attraverso le testimonianze di parenti e passanti, hanno ricostruito la dinamica dell’episodio. Il 52enne, risultato poi pregiudicato, durante una delle tante liti con il vicino di casa, la vittima, un 64enne incensurato, scaturita per i soliti battibecchi sui confini dei terreni agricoli, ha impugnato una mazzetta da carpentiere e ha ferito il pensionato con diversi colpi alla testa. L’aggressore infine, fermato dai presenti e passato il raptus, si era seduto a pochi metri dal corpo della vittima quasi in trance. Il 64enne, subito soccorso e trasferito all’ospedale G.B. Grassi di Ostia, è stato medicato per le gravi ferite alla testa: l’uomo ha riportato un esteso trauma cranico, ma se la caverà. I Carabinieri, valutando poi soprattutto il peso della mazza, di circa un chilo, che avrebbe potuto senza problemi uccidere la vittima, hanno arrestato il 52enne per tentato omicidio e trasferito al carcere di Regina Coeli.


                                                                                               Valeria Costantini