Lavoratori di nuovo in cassa integrazione

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Quello che si temeva si è purtroppo verificato. Questa mattina i rappresentanti sindacali saranno presso l\’Unione Industriali di Roma per firmare il provvedimento di cassa Integrazione ordinaria. Secondo le prime indiscrezioni dei sindacati, gli ammortizzatori dovrebbero iniziare il prossimo 7 giugno e andare avanti per 13 settimane, su rotazione, interessando anche il periodo delle ferie estive. 

"Era stato promesso l\’arrivo di commesse – spiegano i rappresentanti sindacali – questo ci avrebbe aiutato a scongiurare la cassa integrazione. La promessa non è stata mantenuta e l\’epilogo lo conoscevamo già quale sarebbe stato". 

Già lo scorso anno l\’azienda aveva avviato le procedure per la cassa integrazione ordinaria, bloccata poi lo scorso novembre, in prossimità delle festività natalizie. La dirigenza era disposta a collaborare con le istituzioni per la realizzazione del Polo Manutentivo della Regione Lazio ma le previsioni annunciate al vertice nazionale dell\’Assolombarda hanno messo in allarme lavoratori e gruppo dirigente. 

In quel vertice è stato ribadito che il piano di produzione dei treni super veloci NTV è stato ridotto da 11 a 8 e che problematiche tecniche faranno sì che la produzione delle casse dei treni di Montezemolo sia rimandata a ottobre 2010, mentre la commessa Pendolini Inghilterra, che conta 4 treni completi più 35 casse supplemetari (per convogli di pendolini già in esercizio), stenta ad entrare a regime produttivo. Da quanto annunciato però i primi a pagare le conseguenze della crisi sono i lavoratori interinali: sono 94 gli operai che verrebbero lasciati a casa già nell\’estate. Giovedì Alstom presenterà il suo progetto per la realizzazione di 50 treni dell\’alta velocità. 

Per quanto riguarda lo stabilimento di Colleferro la situazione doveva essere diversa, ma al momento non sembrano esserci spiragli e la Cassa Integrazione è l\’unica via d\’uscita.

 


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