Teleperformance, per 40 dipendenti di Parco Leonardo avviate le procedure di licenziamento

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 A Fiumicino rischiano di perdere il lavoro quaranta persone. Sono i dipendenti della Teleperformance, azienda francese di call center diventata in Italia una delle più importanti aziende di telecomunicazioni. La Spa lo scorso aprile ha avviato le procedure per il licenziamento di circa mille dipendenti, quaranta dei quali fanno parte della struttura di Parco Leonardo, aperta pochi anni fa proprio per “coprire interamente il mercato della Capitale” insieme alla sede di Roma. 

A spingere l’azienda di telecomunicazioni a mandare a casa i lavoratori, è stata “l\’esorbitante incidenza del costo del lavoro generata da una situazione fortemente penalizzante nella quale Teleperformance si è ritrovata”. Per salvare i posti di lavoro, a detta della società, ci sarebbe bisogno di un intervento decisivo del Governo. “Serve un atto che regolamenti il mercato dei call center” hanno spiegato dall’azienda. Di contro, ci sono i sindacati a difesa dei lavoratori. Secondo la Slc-Cgil la colpa di tale decisione non dipende solo da sbagli governativi, ma “dall’irresponsabilità dei committenti” che hanno portato a “scelte vergognose” da parte dell’azienda. 

Nel frattempo, da quando è arrivata la notizia delle procedure di licenziamento, tra Taranto (la sede più grande della società), Roma e Fiumicino non si sono mai interrotte le catene di solidarietà e le richieste di aiuto. I lavoratori hanno anche aperto una pagina su Facebook, Calltp.it, per sensibilizzare l’opinione pubblica e dialogare in modo più rapido tra una città e l’altra.

Riguardo alla situazione di Parco Leonardo, lo scorso giovedì si è fatto avanti anche il Consiglio comunale di via Portuense. E’ stata infatti approvata dagli esponenti di centrodestra e centrosinistra una mozione di minoranza che richiede la massima trasparenza da parte dell\’azienda nella gestione dell\’ammortizzatore sociale in deroga.