Playtex, l\’azienda disponibile a cercare compratori per il sito di Pomezia

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 Importanti novità per il sito Playtex di Pomezia giungono dal tavolo unitario tenutosi ieri presso l’Unione Industriali di Roma alla presenza della Filctem-Cgil. L’azienda si è resa disponibile ad individuare per il sito di Pomezia eventuali acquisitori, anche attraverso il coinvolgimento delle stesse istituzioni. Si cerca un acquirente che «sia in grado di tutelare i livelli occupazionali e la vocazione industriale del sito», comunica in una nota la Cgil-Cdlt Pomezia-Castelli-Colleferro-Subiaco. «Abbiamo preso atto di questa ipotesi aziendale», dichiara Roberto Gargiullo, segretario Filctem del Comprensorio, «e abbiamo aperto una tregua sindacale e ripreso la trattativa sul Piano sociale e sulla richiesta di cassa integrazione straordinaria per 24 mesi. Faremo una serie di incontri, anche con le istituzioni, affinché si possa rendere operativa e concreta questa ipotesi». Martedì in Regione, in una riunione tra i rappresentanti dell\’azienda, l’assessore regionale al Lavoro e Formazione Mariella Zezza, l’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Smeriglio e il sindaco di Pomezia Enrico De Fusco, le istituzioni si erano mostrate al fianco dei lavoratori. Al centro del confronto, il futuro dei 118 lavoratori coinvolti e le  prospettive di utilizzo dell’area produttiva, dopo che la proprietà aveva annunciato la chiusura dello stabilimento di Pomezia e il trasferimento delle attività in provincia di Bergamo. «Da questo incontro – recitava il comunicato congiunto di Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Pomezia – abbiamo avviato una discussione costruttiva che, fermo restando i tempi e le modalità della trattativa sindacale, avrà il compito di accompagnare ed aiutare il raggiungimento dei due principali obiettivi condivisi: la difesa dei livelli occupazionali e il mantenimento della vocazione imprenditoriale del sito. Alla vigilia del confronto con le organizzazioni sindacali, pur ribadendo la propria posizione relativa alle motivazioni che hanno portato al nuovo piano industriale, i vertici di Playtex hanno confermato la propria disponibilità a proseguire il confronto con Regione, Provincia e Comune. Le istituzioni hanno altresì confermato l’attenzione a seguire la vicenda e a mettere in campo tutti gli strumenti disponibili per salvaguardare l’occupazione e il tessuto produttivo del territorio».