Sport : Scherma Tanta Frascati nella squadra azzurra

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 C’è tanta Frascati nella spedizione italiana che parte alla volta di Lipsia per disputare i campionati europei di scherma che andranno in pedana dal 17 al 22 luglio prossimi. Praticamente tutte le armi presentano tra le loro stringate schiere (in gara fino a quattro atleti per ogni nazione) schermidori che militano nell’As Frascati Scherma o che comunque per il Tuscolo sono passati. Pienone per il fioretto maschile che schiera nel quartetto titolare Valerio Aspromonte, tesserato con le Fiamme Oro ma frascatano di formazione e di allenamento: riserva in Italia resta Stefano Barrera, fresco campione d’Italia. 

Nel fantastico quartetto del fioretto femminile figura ancora una volta il bronzo olimpico a squadre Ilaria Salvatori (Aeronautica militare/Frascati): con lei l’eterna Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Nessun frascatano nella spada maschile, mentre nel quartetto femminile figura quella Francesca Quondamcarlo che, nata e cresciuta alla “Simoncelli” milita ora nel Club Scherma Roma. 

Ma la delegazione frascatana in Germania non si limita agli atleti che si daranno battaglia in pedana. A Lipsia, infatti, ci saranno anche il responsabile d’arma Giovanni Sirovich, altra “vecchia” conoscenza di Frascati e l’ormai immancabile tecnico d’armi Gianluca Farinelli, tuscolano doc. Si parte, come detto, sabato 17 con la prova individuale di fioretto femminile, la prova individuale di sciabola maschile e le eliminatorie di spada femminile e fioretto maschile. Grandi le ambizioni degli schermitori italiani che, come al solito, si presentano ai nastri di partenza forti dei favori del pronostico, sia in ambito individuale che nelle prove a squadre. Dopo gli squilli, animati dall’acuto di Barrera, ai campionati italiani assoluti di Siracusa, Frascati vuole essere ancora protagonista della scherma nazionale. E vedere uno dei propri atleti gridare l’inno di Mameli sul gradino più alto del podio.

 

 

                                                                                                                       Marco Caroni