Ucciso da un autocarro nel Municipio IV: divampa la polemica

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 È stato travolto da un autocarro della portata di 440 quintali il 75enne deceduto in seguito all\’incidente avvenuto giovedì mattina all\’incrocio fra viale Tirreno e via Valle Scrivia, nei pressi del cantiere della metro B1. G.D.G. era stato subito trasportato in gravi condizioni, ma ancora cosciente, all\’ospedale Pertini dov\’è deceduto dopo alcune ore. Sul posto la polizia municipale del Gruppo IV che ha effettuato i rilievi e posto sotto sequestro l\’autocarro. A dare pubblicamente la notizia sono stati ieri il consigliere provinciale del XXI Collegio Marco Palumbo e il vicepresidente del consiglio del IV Municipio Riccardo Corbucci, che hanno espresso «profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia dell\’uomo deceduto dopo un terribile incidente in viale Tirreno con un mezzo pesante del cantiere della metro B1». Silenzio invece da parte del Comune di Roma e del IV Municipio. «Questa tragedia potevamo risparmiarcela», spiega Corbucci «perchè l\’incrocio in questione è una giungla. Le strisce pedonali sono completamente cancellate e gli impianti semaforici funzionano male. Sono mesi che chiediamo a Bonelli di poterne parlare, ma il Consiglio è addirittura sospeso a causa del trasloco degli uffici politici in piazza Sempione». «Ci vorrebbero tre tempi per il semaforo, invece quando scatta il verde per i pedoni contemporaneamente possono passare anche le auto che da viale Tirreno devono immettersi in via Valle Scrivia», commenta Palumbo, secondo cui «la situazione è già caotica in questi giorni, figuriamoci alla riapertura delle scuole». In quel quadrante, infatti, ci sono due scuole pubbliche. E l\’incrocio è l\’unica via d\’accesso rimasta verso il Ponte delle Valli dopo che il cantiere della Metro B1 ha chiuso l\’accesso diretto da viale Tirreno. «Avevamo più volte messo in guardia l\’amministrazione su questi problemi», racconta Riccardo De Cataldo, editore de La Quarta che per prima ha dato la notizia, e rappresentante dell\’Osservatorio della mobilità del Municipio IV. «L\’incrocio è in condizioni pietose, i cittadini sono stufi ed indignati. E se non ci fossimo stati noi la notizia probabilmente non sarebbe stata nemmeno divulgata». Il comitato di quartiere e l\’Associazione dei commercianti hanno scritto diverse lettere al presidente del IV Municipio Cristiano Bonelli, che il 1 settembre scorso si era detto «preoccupato per i disagi che il cantiere della metropolitana avrebbe causato» alla ripresa delle scuole. La risposta del Comune di Roma era stata la sola convocazione di una seduta della commissione mobilità. «Il problema è che il quartiere non è stato adeguatamente preparato alla cantierizzazione che lo attende per i prossimi anni», concludono Palumbo e Corbucci «e l\’amministrazione comunale e municipale, invece di perdere tempo a rispondersi per comunicati stampa e manifesti, dovrebbero organizzare meglio la viabilità e ripristinare la segnaletica orizzontale e verticale laddove assente e malfunzionante. Ci attendiamo che Bonelli venga a riferire lunedì alla ripresa dei lavori consiliari».