Chiusura ospedale Subiaco, A24 bloccata per protesta

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 Hanno bloccato l’autostrada ‘Dei Parchi’ all’altezza della barriera di Vicovaro-Mandela per esprimere il loro dissenso contro l’eventuale ridimensionamento dell’ospedale ‘Angelucci’ di Subiaco. Il sit-in è stato messo in scena da circa 300 persone accompagnate da 15 sindaci della Valle dell’Aniene, i sindacati Fp-Cgil, Cisl, Uil e dal Presidente della Comunità Montana Luciano Romanzi nella mattinata del 27 settembre creando non poco scompiglio alla già trafficata arteria autostradale. Cominciato alle 8 della mattina i manifestanti hanno deposto i drappi intorno alle 13 quando dalla Regione Lazio è arrivata la smentita della Presidente Renata Polverini riguardo all’ipotesi di chiusura del nosocomio. Una cessazione del servizio sanitario che, a parere dei manifestanti, creerebbe notevoli difficoltà ai numerosi utenti dell’ospedale che sarebbero costretti, in caso di necessità, a raggiungere l’ospedale San Giovanni Evangelista, a Tivoli o il Sandro Pertini, a Roma, distanti una quarantina di chilometri dalla città di Subiaco. Un ridimensionamento della struttura che i sindaci ed il presidente della Comunità della Valle dell’Aniene, assieme ai sindacati di base, non vogliono, anche in funzione degli eventuali tagli al personale che questo comporterebbe. Capo fila dei primi cittadini il Sindaco di Subiaco, Pierluigi Angelucci che ha dichiarato: ‘Inammissibile la chiusura 24 ore su 24 del Pronto Soccorso”. In attesa di avere un incontro con la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, al termine della protesta, che prevede anche i ricorsi al Consiglio di Stato ed al Presidente della Repubblica, il primo cittadino di Subiaco ha concluso: “Prendiamo atto delle dichiarazioni del presidente della Regione che l\’ospedale non chiuderà ma vogliamo chiarimenti perché nel piano sanitario c\’è scritto che ci sarà un ridimensionamento che praticamente equivale ad un azzeramento. Attendiamo una convocazione dalla Polverini”.

 

 

 

                                                                                                            Mauro Cifelli