Agguato all\’infernetto. Ucciso imprenditore

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 Lo hanno seguito, atteso a lungo, poi lo hanno circondato e infine gli hanno  sparato in testa uccidendolo. Questa la prima ricostruzione, effettuata dagli investigatori della polizia di Ostia, dell’agguato avvenuto nella notte di giovedì in via Bocenago, quartiere Infernetto, nel XIII Municipio. Vittima dei sicari, Giuseppe Criniti, 41enne imprenditore, originario della Calabria e residente a Ostia, che si era recato in serata a visitare la compagna che abita a pochi passi dal luogo dell’attentato. Il corpo dell’uomo agonizzante, è stato trovato intorno alle 23.30 in una pozza di sangue, accanto alla sua Smart, da un residente che stava portando a spasso il cane su via di Castelporziano e che ha subito dato l’allarme. Sul posto 118 e polizia del vicino commissariato lidense. Secondo le prime testimonianze raccolte dagli agenti della squadra mobile, Criniti, dopo aver lasciato l’ex fidanzata a casa, è stato fermato da due uomini, uno a bordo di uno scooter e l’altro in un’automobile. Dopo un brevissimo scambio di battute, uno dei due killer avrebbe improvvisamente estratto una pistola con la quale ha sparato in testa all’imprenditore, che nonostante numerosi precedenti penali, tra i quali associazione per delinquere, si occupava di lavori edili e attività immobiliari. L’uomo è stato trasportato dall’Ares in un primo momento all’ospedale Grassi di Ostia e trasferito al San Camillo, dove è morto dopo poche ore. L’area dell’agguato è stata recintata dagli esperti della Polizia: sul muro di cinta della villetta adiacente la sparatoria, ci sono ancora le tracce di sangue della vittima, rilevate dai tecnici della scientifica, insieme ad altri elementi che potrebbero essere utili alle indagini. Tra le ipotesi, un regolamento di conti. Sconvolta la fidanzata del 41enne, Angela, ascoltata per ore ieri mattina negli uffici della polizia di Ostia. Sotto shock anche il quartiere residenziale dove in molti conoscevano di vista Criniti che spesso frequentava l’abitazione della donna.


                                                                                                          Valeria Costantini