Affari d\’oro per le ambulanze private: lo denuncia il Pd

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"Le ambulanze private tornano a fare affari d'oro con il 118 che affitta i mezzi, forse anche non a norma, al modico prezzo di 12 mila euro al mese. Nella citta' di Roma le ambulanze gestite da srl o onlus che lavorano con l'Ares sono circa 20. Intanto quelle della Croce Rossa convenzionate per presidiare le postazioni mobili nel Centro Storico di Roma, hanno lasciato il campo senza che siano mai state fornite le motivazioni". Lo dice in una nota il capogruppo del Pd alla Pisana, Esterino Montino.    

"Il fenomeno dei privati nell'Ares, ridotto a poca cosa negli ultimi cinque anni, ha ripreso forza nel corso del 2010. Il quadro di una situazione che appare inquietante e' stato denunciato oggi in un servizio pubblicato da uno dei piu' diffusi quotidiani online che da' conto di un esposto presentato il 22 febbraio dalla Cgil funzione pubblica di Roma e del Lazio alla Procura della Repubblica, alla Guardia da finanza, al Comando Carabinieri per la tutela del lavoro e al Servizio prevenzione della Asl Rm D. L'esposto adombra una situazione dell'Ares 118 fuori controllo e che stipula contratti onerosi al di fuori delle norme di legge spezzettando gli appalti, sempre alle stesse Srl o Onlus, in modo da non dover procedere con le gare ad evidenza pubblica"

Ma non si ferma qui la denuncia del capogruppo Pd: "L'elenco dei mezzi convenzionati con queste modalita' fa emergere un'altra situazione poco chiara: molte delle ambulanze private infatti sono posizionate in postazioni al centro di Roma, che invece dovrebbero essere presidiate da mezzi della Croce Rossa, come previsto dalla convenzione ancora in atto e stipulata negli anni scorsi dall'Ares per presidiare meglio il Centro Storico di Roma e i punti di maggior accesso e transito di cittadini. Quella convenzione prevedeva un compenso per la Cri di circa 6 milioni l'anno, e non risulta abrogata. Non vorremmo che l'Ares stia pagando in questo periodo sia i privati che la Croce rossa italiana".    

La vicenda, spiega l'esponente del Pd, "presenta molti punti oscuri che vanno immediatamente chiariti visto il coinvolgimento di magistratura e forze dell'ordine. Credo che la presidente Polverini, in qualita' di commissario ad acta della Sanita', debba immediatamente attivare tutti i controlli per verificare la regolarita' delle convenzioni in atto, se i mezzi privati utilizzati hanno tutte le carte in regola come dotazione, quali contratti di lavoro vengono applicati alle maestranze utilizzate, quali professionalita' sono presenti nei mezzi e nelle postazioni dislocate nel centro della Citta'. Capire chi ha deciso e perche' la sostituzione delle ambulanze della Croce Rossa con quelle private. Non possono esistere ombre- conclude Montino- su un'azienda che deve garantire l'emergenza nel Lazio. Chiarezza fa fatta subito in nome, naturalmente, della trasparenza".