Su Acea il sindaco vuole aspettare il referendum

0
27

"Aspetteremo i risultati del referendum nazionale sull'acqua prima di passare dal 51% al 30% delle quote di Roma Capitale in Acea". Cosi' il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, all’ingresso del convegno "Acqua bene pubblico".

"Se passa il referendum  – ha proseguito – ci troveremo di fronte a un disincentivo di investimento dei privati nel settore. Aspettiamo gli esiti del referendum. Ad ogni modo la romanità di Acea sarà garantita da quel 30%-40% che resterà in mano a Roma Capitale”.E ha concluso: "L'ho detto anche ai 'Movimenti'- ha spiegato il sindaco- In attesa dell'esito della consultazione faremo una sorta di moratoria studiando allo stesso tempo i meccanismi tecnici dell'eventuale cessione".

Positivi i commenti dall’opposizione, come quello del consigliere Pd Valeriani: "Bene ha fatto il sindaco Alemanno a dichiarare che il progetto di privatizzazione dell'Acea si bloccherà fino a quando il popolo non si esprimerà sul referendum del prossimo giugno". "A questo punto – continua – crediamo che sia utile bloccare le altre due privatizzazioni di Ama e Atac, gia' messe in cantieredal Campidoglio. D’accordo anche il capogruppo Pd Marroni: "Positiva la moratoria del sindaco Alemanno su Acea Spa, con l'occasione ribadiamo la nostra contrarieta' a scendere sotto il 51% nell'azionariato del Comune di Roma”. (5web)