Nomadi per ora a Castelnuovo, poi dieci campi

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I primi sgomberi dei micro-accampamenti abusivi partiranno la settimana prossima, dobbiamo avere il tempo di attrezzare il C.A.R.A.". Lo ha detto il sindaco Alemanno a margine del consiglio comunale straordinario di oggi. E proprio nel corso della giornata è stato annunciato che i nomadi saranno portati provvisoriamente nel C.A.R.A. il centro di Castelnuovo di Porto, a nord di Roma, gestito dalla Croce rossa.

Il sindaco ha poi sottolineato la necessità di collaborazione da parte del territorio, spiegando che "Il prefetto deve essere messo in condizione di chiudere il Piano nomadi. L'obiettivo e' arrivare a 10 campi autorizzati, dove deve essere fatto un lavoro di integrazione e sicurezza. Nessuno dovra' piu' temere questi campi perche' questi non devono essere piu' luoghi dove ha spazio l'illegalita'".

Ma i campi attrezzati, quelli definitivi e già individuati sono solo 7 sui dieci previsti, quindi il problema è ancora tutto da risolvere. Come le polemiche con l’opposizione del Pd, che ricorda punto per punto al sindaco tutte le mancanze:

Il quadro riassuntivo lo ha offerto il capogruppo Marroni:  "A parte l'anomalia di una seduta del Consiglio comunale aperta dal prefetto e non dal sindaco. Oggi il prefetto Pecoraro, commissario per l'emergenza rom, ha fatto un discorso di verita'. Dopo tre anni lo stesso prefetto ha detto chiaramente che Alemanno ha fatto zero, nulla, basti pensare che i campi regolari erano sette nel 2008 e sette sono rimasti. Come da noi piu' volte detto il piano Rom rappresenta un fallimento totale per l'amministrazione Alemanno".

Il consigliere comunale del Pd, Daniele Ozzimo ha ricordato oggi pomeriggio in aula: “Durante la campagna elettorale del 2008 avete speculato oltre ogni umana decenza. Allora si condusse una campagna vergognosa con una parola d'ordine molto chiara: cacciare 20.000 nomadi dalla citta'. Lo si leggeva chiaramente a pagina 16 del suo programma elettorale".

Per il consigliere regionale Enzo Foschi “Alemanno e' ridicolo. Governa in maniera fallimentare da tre anni, con lui sindaco la citta' sta affondando, eppure dal primo cittadino non sentiamo mai una parola di autocritica. E' sempre colpa di Veltroni, qualunque cosa accada. Oggi anche sulla gestione dei nomadi: ma chi era, se non Alemanno, che in campagna elettorale aveva promesso di mandarne via 20mila in tre mesi?

E il capogruppo Idv Maruccio ricorda che "Il Cara per Castelnuovo rappresenta gia' un problema: per un centro cosi' piccolo l'alto numero di rifugiati prende quasi la consistenza di un'invasione- conclude Maruccio- Con l'arrivo dei nomadi la situazione esploderebbe, senza considerare che la soluzione 'provvisoria' paventata da Alemanno rischia di diventare definitiva. Dal sindaco ci aspettiamo una soluzione strutturale e non le solite pezze. (5web)