Unindustria, le priorità di Regina per Roma e Lazio

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E’ intervenuto anche il presidente Napolitano oggi alla prima assemblea generale di Unindustria ricordando che "Il sistema imprenditoriale di Roma e del Lazio, anche facendo da ideale cerniera tra un Sud particolarmente colpito dalla crisi e un Nord gia' sulla via della ripresa, e' chiamato ad una sfida strategica". Ma al centro della convention c’era la Relazione del suo presidente Aurelio Regina che all’interno del nuovissimo parco divertimenti di Valmontone ha puntato tutto sull’impegno degli industriali per il futuro della Capitale e di tutto il Lazio.

Sfide e priorità che il territorio aspetta da tempo e che forse non può più permettersi di rimandare ancora. Il presidente Regina le ha individuate chiaramente: se da un lato c’è molto da fare per risolvere questioni come il traffico e il trasporto urbano o i rifiuti a Roma, lo sviluppo del turismo e la realizzazione delle infrastrutture ferme nelle province, dall’altro servono soluzioni compatibili con la crisi di questi anni, che è anche crisi dei finanziamenti.

Ecco dunque le priorità per il Lazio, secondo Regina: “Lo sviluppo dell'hub di Fiumicino, con il raddoppio del Leonardo da Vinci e l'intermodalita' con il collegamento all'Alta Velocita', che avra' il suo snodo centrale nella nuova Stazione Tiburtina; la Rosignano- Civitavecchia, la Orte-Civitavecchia, l'adeguamento della Salaria e il completamento della viabilita' regionale verso Sud con la Roma-Latina e i suoi collegamenti diretti alle altre tratte autostradali”. E ancora: “Il completamento dell'anello ferroviario, con la realizzazione della Cintura Nord l'ampliamento delle linee metropolitane; il potenziamento del network dei porti”.

Investimenti importanti non solo per le loro dimensioni, ma perché in grado di contrastare la crisi e rimettere in circolo ulteriori energie che da sempre sono presenti nel nostro territorio. In questo senso Regina ha parlato di quello che molti hanno chiamato “modello Lazio”: "Ho sempre sottolineato la rilevanza che Roma ed il Lazio devono avere per un nuovo trend di sviluppo di tutto il sistema-Paese. Dei modelli di citta'-regione si parla da oltre cinquant'anni, sia in Italia che nel resto del mondo. È giunto il momento per scegliere anche un nuovo modello per le politiche e per la governance locale". E sul fronte di Roma Capitale ha sottolineato come sia “urgente che prima della scadenza della delega sia approvato l’ultimo decreto legislativo che permettera' a Roma Capitale di avere i poteri necessari per materie decisive come lo sviluppo economico, l’urbanistica e i trasporti”.

C’è stato poi spazio anche per ricordare l’impegno in prima linea degli industriali per la candidatura di Roma alle olimpiadi 2020, mentre, alla vigilia dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia il presidente di Unindustria ha voluto ricordare che: "Noi vogliamo che in questa occasione, unica per la nostra generazione, la parola Italia coincida con la forza della creativita', vogliamo tornare ad interrogarci su cosa serve veramente per ridare vigore, coraggio, certezze alle nuove generazioni. Serve un soprassalto di ambizione da parte di tutti noi”. (5web)