17 Marzo: una giornata per l\’Italia unita

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Piove sul 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Ma la città non ha fermato i suoi riti e i suoi appuntamenti. Dopo il grande successo della notte tricolore, con decine di migliaia di persone scese a seguire gli spettacoli, le manifestazioni e i concerti, dal Campidoglio ai fori imperiali, dalla stazione Termini alla Galleria Alberto Sordi fino al Quirinale, con luci, suoni e fuochi artificiali ad animare la “Notte tricolore” di Roma, oggi è stata la giornata più istituzionale e dedicata al ricordo.

Stamattina è stata la volta delle celebrazioni ufficiali al Gianicolo con il presidente della Repubblica Napolitano appena giunto da Torino e tutte le autorità nazionali e locali, a partire dal sindaco Alemanno, che è stato fischiato da alcuni cittadini, e dal presidente Nicola Zingaretti e Renata Polverini.

Prima l’inaugurazione della statua restaurata di Anita Garibaldi, subito dopo l’arrivo del presidente della Repubblica e delle autorità sul piazzale davanti alla statua di Giuseppe Garibaldi è stato accolto da 21 colpi del cannone del Gianicolo e da moltissime persone, insieme a gruppi delle forze armate ciascuno nella loro uniforme.

Poi l’apertura del museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina al Gianicolo ospitato dal complesso monumentale di Porta San Pancrazio che entrerà a far parte del sistema di musei civici di Roma Capitale. Quindi, la visita al Pantheon, poi è stata la volta della messa, officiata nella basilica di Santa Maria degli Angeli dal Cardinale Angelo Bagnasco. 

Nel pomeriggio la seduta comune del Parlamento alla Camera dei Deputati con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano concluderà una storica giornata di festa, intensa e ricca di emozioni. (5web)