Lega attacca Alemanno su Eur spa

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Il senatore della Lega Nord, Massimo Garavaglia, vicepresidente della Commissione Bilancio ha trasmesso al ministro dell'Economia una interrogazione parlamentare che fa seguito alle inchieste giornalistiche di Repubblica e Messaggero su Eur spa. Come noto questa è partecipata al 90% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed al 10% dal Comune di Roma. La società immobiliare nata nel 2000 dalla trasformazione dell’Ente Eur dispone di un patrimonio immobiliare di grande pregio, costituito per la maggior parte da edifici realizzati in vista dell’Esposizione Universale di Roma del 1942 e da oltre 635.000 mq di parchi e giardini, ma per Garavaglia il controllo effettivo dell'Eur Spa appare quasi esclusivamente gestito dal Comune di Roma senza alcun coinvolgimento del ministero dell'Economia e delle Finanze.

«Gli obiettivi statutari di Eur Spa – spiega Garavaglia – sono quelli di gestire e valorizzare il complesso dei beni di cui è titolare», mentre le principali attività svolte dalla società riguardano interventi di restauro del proprio patrimonio, per adeguare gli spazi e «metterli a reddito in maniera ottimale e la realizzazione di grandi progetti di sviluppo immobiliare (ad esempio la realizzazione del Nuovo Centro Congressi dell’Eur)». Ma negli anni, osserva, le amministrazioni che si sono succedute sono state oggetto di numerose polemiche sulla attività gestionale di Eur Spa e «anche con l'amministrazione di Alemanno la situazione non sembra affatto migliorata». Per Garavaglia dalle inchieste giornalistiche trapelano anomalie gestionali da parte dei nuovi vertici della Spa nominati nel luglio 2009 e una gestione non oculata e rispettosa del patrimonio. Tanto da lasciar intravedere «una commistione di interessi privati nella gestione pubblica degli appalti» e "assunzioni facili" come avvenuto per Atac, Ama da parte della Giunta Alemanno. Per queste ragioni il vicepresidente della commissione Bilancio del Senato chiede a Tremonti se è a conoscenza dei fatti esposti e se «ritenga opportuno avviare delle procedure finalizzate ad accertare che non siano state messe in atto da parte dei vertici aziendali dell'Eur Spa condotte che possano far emergere violazioni di legge e danno all'erario pubblico». Furibonde reazioni della destra capitolina che si vede messa sotto accusa proprio da un alleato di Governo. I guai per Alemanno non finiscono mai. La Lega, se la metti nell'angolo sul trasferimento dei ministeri, finisce per fare le pulci a casa tua.

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