Spesa sociale ai minimi storici, disabili in piazza

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Basta con i tagli ai danni dei disabili. La rivendicazione viene da Equality Italia – la Rete nazionale sui diritti civili – che, insieme alla Fanda e alla Fish, partecipa oggi alla manifestazione di protesta a piazza Montecitorio.

«Nessun taglio ai disabili, questo Governo adesso ha veramente stancato e si allontana sempre più dai principi enunciati nel Trattato di Lisbona» ha dichiarato la risoluta responsabile nazionale Disabilità di Equality Italia, Simona Clivia Zucchett. «L'Italia – ha proseguito Zucchett – non ha mai speso molto per il sociale ma adesso sta raggiungendo i minimi storici come si può pensare di portare un processo di integrazione dei disabili e anziani a livello sociale se si prevede di cancellare il Fondo per le Politiche Sociali, di tagliare al 75% il Fondo per il diritto al lavoro delle persone disabili (L.68/99) e non parliamo dei tagli applicati a livello scolastico».

Una protesta che trova il sostegno di Livia Turco, responsabile immigrazione e politche sociali del Pd: «Voglio dire grazie alle organizzazioni del terzo settore e del volontariato che oggi, davanti a Montecitorio e nelle piazze di tutta Italia, portano la rabbia e la protesta di chi si è visto prima tagliare ogni aiuto economico e ora togliere anche la dignità. Quella di oggi è la manifestazione di chi avrebbe bisogno di più sostegno e tutela ma che invece questo governo, con il massacro alle politiche sociali, lascia nella solitudine e nell'abbandono totale». «I tagli draconiani attuati da questo governo, che da 2,8 miliardi destina oggi alle politiche sociali solo 300 milioni è la cosa più vergognosa di questo esecutivo – ha concluso Livia Turco- Sarò in piazza oggi davanti a Montecitorio, come ho fatto nei mesi scorsi in giro per l'Italia, per continuare a denunciare queste scelte vergognose e inaccettabili».