S.Egidio: Roma, disoccupazione sopra la media

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È estremamente negativo il quadro delineato per Roma dal primo Rapporto sulla Povertà a Roma e nel Lazio realizzato dalla Comunità di Sant'Egidio. La Capitale presenta infatti un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale (8,1% contro il 7,8%) e un mercato del lavoro costellato di strettoie che impediscono la ripresa dell'occupazione.

Il 4% della popolazione romana, circa 100mila persone, è al di sotto della soglia di povertà assoluta e, a ridosso della soglia di povertà, vive quello strato della popolazione che negli ultimi anni ha visto ridursi il suo potere d'acquisto e si rifugia sempre più spesso nella soluzione dei piccoli prestiti per ottenere liquidità. Nel Lazio, stando ai dati del 2009, il 38,8% della popolazione dichiarava di non poter sostenere spese impreviste per importi pari o superiori a 750 euro.
Roma, inoltre, risulta essere la capitale degli sfratti. Tra i capoluoghi che superano il milione di abitanti, nella Capitale subisce uno sfratto un nucleo familiare su 191, mentre a Milano il dato segna 1 su 691 e a Torino 1 su 451.

Infine, secondo l’indagine realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio, a Roma circa 6.000 persone sono senza dimora. Tra loro, circa 2.700 trovano accoglienza nei centri di accoglienza notturni gestiti dal Comune o da associazioni di volontariato, 1.500 dormono presso strutture parrocchiali, religiose e associazioni di volontariato, mentre altre 1.200 persone trovano un letto ed un tetto nei centri convenzionati con il Comune di Roma (tuttavia 600 posti sono attivi solo durante l'emergenza freddo). Per le restanti 2.300 persone c'è la strada come giaciglio o, al massimo, un rifugio di fortuna.