Nigeriana rischia lapidazione: in Cie fino a decisione su richiesta di asilo

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Si trova al Centro Cie di Ponte Galeria, a Roma, Kate Omoregbe, la nigeriana di 34 anni che, dopo avere scontato una condanna di quattro anni per spaccio di droga presso il carcere di Castrovillari, in Calabria, ha chiesto all’Italia l’asilo politico per evitare la lapidazione nel proprio Paese.

La donna rimarrà nel Centro fino a quando la sua richiesta di asilo non sarà valutata dal giudice di sorveglianza di Roma. Questi dovrà infatti decidere se sospendere la pena accessoria prevista dalla sentenza di condanna della giovane nigeriana emessa dalla Corte d'appello di Roma e confermata dalla Cassazione che stabilisce la sua espulsione dall'Italia.

Inoltre, sul piano amministrativo, la richiesta di asilo politico avanzata da Kate Omoregbe dovrà anche essere valutata dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo del Ministero dell'Interno.

I tempi di valutazione della richiesta di asilo politico non saranno dunque brevi. Nel frattempo, la donna dovrà alloggiare presso il Cie di Roma.