I “draghi ribelli” tornano in piazza

0
47

Occupiamo il Tesoro per chiarire di chi sono le responsabilità della crisi. Dei governi liberisti, delle istituzioni globali, degli istituti finanziari e delle multinazionali». Tornano in piazza i Draghi Ribelli, appuntamento l'11 novembre per un grande presidio davanti al ministero dell'economia «per ribadire il diritto a manifestare» e «il rifiuto del protocollo di Alemanno» riguardo ai cortei.

«L'Fmi e la Bce non possono decidere sulle nostre vite – scrivono – è necessario un movimento di milioni di persone per un cambiamento globale, per fermare banche e governi». I draghi ribadiscono quindi le ragioni di una protesta che va oltre la situazione contingente italiana: «Anche se stiamo preparando le danze per la caduta di Berlusconi e la sua cricca – sottolineano – la nostra lotta non si fermerà perché non abbiamo governi amici – tantomeno se tecnici, commissariati o di larghe intese. Se cade il governo, se cade Tremonti, se arriva Monti o Montezemolo sarà sempre il 99% a pagare la crisi. Per questo occupiamo lo spazio di comunicazione dell’economia e della finanza e costruiamo un’altra uscita dalla crisi». Altre ricette come: «La tassazione delle rendite finanziarie, delle transazioni, dei patrimoni mobiliari e immobiliari, per far pagare la crisi a chi l’ha creata».

La  mobilitazione è frutto di un percorso maturato attraverso le assemblee che ha coinvolto,  oltre agli studenti universitari, anche «lavoratori precari, genitori – racconta Federico –  I draghi «sono animali multicefali e multiformi, in cui convivono collettivi, reti, singoli e movimenti. La mobilitazione  ha coinvolto altre città italiane come: Padova, Bologna Napoli, Milano Torino che aderiscono alla giornata dell'11. Un percorso ampio che proseguirà fino all'altra grande  grande giornata globale di mobilitazione lanciata dagli studenti: quella del 17, che avrà un taglio generazionale più marcato, con al centro i temi dell'istruzione ma sempre con uno sguardo più ampio».

Francesca D’Amico

È SUCCESSO OGGI...

Gettati nel cassonetto: cuccioli di gatto salvati dalle forze dell’ordine

Il giorno 30 Aprile 2017 alle ore 10.00 circa, squadra del Comando di Roma è intervenuta nel Comune di Roma Via Riserva di Livia 8, per recuperare dei cuccioli di gatto che ignoti avevano...

Centocelle: arrestati fidanzati pusher

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato un 33enne di Catania, senza occupazione e con precedenti, e una 29enne della provincia di Bari, senza occupazione, con l’accusa di detenzione...
alatri

Drogava bambino e lo costringeva a realizzare filmini hard: orrore a Pomezia

Una brutta storia di pedofilia che giunge finalmente a conclusione, almeno nelle aule di giustizia. E’ stato condannato a 22 anni di reclusione e 150mila euro di risarcimento il 41enne pedofilo che abusava del vicino...
Pd, Pd Roma, Orfini, Barca, Esposito, Marroni, primarie, partito, democratico

Il popolo Dem al voto per le primarie: incognita affluenza

Il popolo dem al voto oggi per le primarie del partito nella sfida a tre fra l'ex premier Renzi, il guardasigilli Orlando e il governatore della Puglia Emiliano. Si vota in 10 mila gazebo...

1 maggio Carabinieri a cavallo per i parchi di Roma

Anche per il primo maggio, così come era stato positivamente sperimentato a Pasqua, ci saranno anche pattuglie di Carabinieri a cavallo, a piedi e con auto elettriche impiegate nelle aree verdi della Capitale per...