Rifiuti, Tar conferma la necessità dei siti alternativi a Malagrotta

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Confermato lo stato di emergenza sui rifiuti e la necessità di individuare nuovi siti alternativi a Malagrotta. Lo ha deciso il Tar respingendo il ricorso presentato dal consorzio Colari e da Federlazio.

Secondo il Tribunale amministrativo regionale, la dichiarazione dello stato di emergenza rifiuti «si fonda su una situazione oggettiva» e al momento «non risultano adottati atti di definitiva localizzazione» per i siti provvisori di smaltimento rifiuti per gestire l'emergenza rifiuti nel Lazio.

Il ricorso di Colari contestava inoltre l’individuazione di Corcolle e Quadro Alto e Riano quali siti per le nuove discariche provvisorie post-Malagrotta. Federlazio, in aggiunta, nel suo ricorso contesta anche la nomina del Prefetto Pecoraro a Commissario.

"Le decisioni del Tar sono importanti – ha commentato la Presidente della Regione Lazio Polverini – mi fa piacere che il lavoro che il prefetto Pecoraro ha messo in campo, fortemente sostenuto dalla Regione, non sia vano ma prosegua per evitare che il Lazio possa anche lontanamente assomigliare alla Campania. Se questa e' la decisione del Tar finalmente una buona notizia".