Taxi, Cisal: non accetteremo la tariffa imposta

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La Federtaxi Cisal è sul piede di guerra e affida a un comunicato la sua posizione: “Le organizzazioni sindacali e le associazioni della categoria taxi sono state convocate dall'assessore alla mobilità del Comune di Roma, Antonello Aurigemma, sul seguente ordine del giorno: “adeguamento tariffario e calendarizzazione con le officine tassametriche”. L'assessore ha brevemente ragguagliato i presenti comunicando che entro Natale verrà deliberata la nuova tariffa, la quale non ci è stata anticipata in quanto sarà oggetto di studio di una apposita commissione di tecnici, formata da cinque persone, un rappresentante dell'avvocatura, un rappresentante del dipartimento, un rappresentante dell'agenzia per la mobilità, un rappresentante dell'Atac ed infine un rappresentante dei consumatori, a tale commissione non parteciperanno rappresentanti di categoria , ha poi sottolineato che, a fronte di eventuali ricorsi , la procedura non verrebbe bloccata in quanto 'la Giunta Comunale sarebbe in grado di riscrivere una nuova delibera sulla tariffa in 24 ore”.

“Ha continuato – prosegue il comunicato – dichiarando che, in merito agli incentivi più volte promessi, saranno stanziati per un solo anno 5,4 milioni di euro, dei quali solo 2,4 ad oggi già deliberati, la restante parte dovrà essere ridiscussa (sperando che non venga decurtata o azzerata ) in sede di approvazione del bilancio del Comune di Roma, non specificando i capitoli di spesa per quali saranno destinati tali fondi”.

La Federtaxi Cisal, conclude il comunicato, “trova che quanto illustrato oggi dall'assessore dimostri in maniera inequivocabile la totale mancanza di concertazione con la categoria interessata da tali provvedimenti e l'assoluta approssimazione con la quale si affrontano tematiche fondamentali per lo svolgimento della nostra attività. Pertanto oltre ad esprimere il nostro rammarico comunichiamo alla categoria intera che non accetteremo una tariffa imposta da una commissione unilaterale in cui trovano posto i consumatori e non gli operatori del settore e che per tutte quelle norme contenute nel nuovo Regolamento Comunale , che costituiscono solo inutili gabelle da pagare a qualcuno, ci opporremo con tutti i mezzi a nostra disposizione”.