Regione Lazio, definite le modalità per destinazione alloggi a categorie svantaggiate

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"Approvata dalla Giunta Polverini la delibera che definisce i requisiti che dovranno possedere i cittadini della Regione Lazio per poter usufruire degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Edilizia Abitativa. Il provvedimento, completo di graduatoria, sarà trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere l’approvazione del Cipe; successivamente si procederà alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma tra lo stesso Ministero e la Regione Lazio". E' quanto comunica, in una nota, la Regione Lazio. “Con questo provvedimento – spiega la presidente della Regione,Renata Polverini – si vuole dare una risposta alla condizione di disagio che interessa alcune fasce sociali, come le giovani coppie a basso reddito, gli studenti universitari fuori sede, gli anziani con più di 60 anni in difficoltà, i nuclei familiari a basso reddito, monoparentali o monoreddito; gli immigrati regolari a basso reddito e residenti in Italia da almeno un decennio, gli sfrattati. Nel Lazio, quindi, si potranno costruire alloggi a favore di categorie sociali svantaggiate facendo riferimento al Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, che prevede risorse per circa 45 milioni di euro, suddivise in oltre 38,5 milioni di finanziamento statale e circa 6,4 milioni di cofinanziamento regionale”.“Si tratta – aggiunge l’assessore alle Politiche abitative Teodoro Buontempo – di un ulteriore tassello del complesso programma dell’abitare che la Giunta Polverini, pur in un momento estremamente delicato a causa delle note difficoltà economiche, sta mettendo in campo con grande determinazione, finanziando interventi cantierabili in tempi rapidissimi e marcando, così, una netta differenza con la precedente Giunta di centrosinistra, incapace di fornire vere risposte all’emergenza abitativa nella Regione”.