Feronia, quei conti che non tornano

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Ritorniamo sulla vicenda del Punto Verde Qualità 5.19 Parco Feronia perché potrebbe costituire l'esempio di altre situazioni analoghe sinora sommerse. Qui i lavori in preventivo per conto della "Luoghi del Tempo srl" di Lucia Mokbel, ammontavano a circa 15 milioni, ma secondo la valutazione dello stesso direttore ai lavori quelli eseguiti ammonterebbero oggi a poco più di 13 milioni mentre il cantiere è fermo da mesi custodito dalla Filuan, una delle società costruttrici. Poco male se non fosse che le cose sono invece piuttosto complicate perché l'ammontare dei lavori effettivamente eseguiti dalle perizie effettuate risulterebbero ammontare a 7 milioni. Eppure la differenza di 6 milioni di euro sarebbe comprovata dalle fatture emesse. Errore della perizia? Fatture gonfiate o emesse per lavori mai eseguiti? Le anomalie registrate nella contabilità della società di Lucia Mokbel che vede come direttore ai lavori suo marito, l'architetto Scarrozza, si registrano ad esempio nel movimento terra.

Infatti dalle perizie risulta siano stati sbancati 60.000 metri cubi su un lotto di 20.000 metri quadri, un po' troppi per un'area così limitata. L'analisi delle fatture emesse rivela poi che gli importi riconosciuti per la realizzazione delle pareti degli spogliatoi siano molto superiori rispetto alle reali necessità. Inoltre mezzo milione sarebbe stato fatturato per pareti mobili  addirittura inesistenti. Ma la madre di tutti i sospetti riguarda gli 8 milioni e 800mila euro fatturati dalla Edil House 80 srl della quale i periti avrebbero rilevato periodi di presenza in cantiere non congrui rispetto al gigantesco importo. Strano, visto che la contabilità presentata sullo stato avanzamento lavori inizia con periodicità ricorrente, dal 7 agosto 2007 e prosegue sino al 13 aprile di quest'anno per poi arrestarsi inspiegabilmente. A quella data dello stato avanzamento lavori (Sal) dovrebbero rimanere disponibili ancora circa 3 milioni di euro per il completamento dell'opera. Certo, si tratta di una materia contabile estremamente complessa sulla quale potrebbero in futuro esercitarsi perizie e contro perizie, ma le anomalie debbono essere state rilevate anche dagli organismi di controllo capitolino se al dipartimento competente, il X, già qualche testa è caduta, come segnalavamo nel nostro articolo di mercoledì scorso.

Certamente la Edil House 80 segna nel suo curriculum societario una certa esperienza in Pvq, tanto che il suo responsabile amministrativo, Andrea Munno, appena qualche settimana fa comunicava trionfante che la "sua" impresa il 3 e 4 dicembre avrebbe presentato al popolo "le opere e l'attività" del Pvq in costruzione, denominato parco Kolbe situato a via Tiburtina 949, altezza metro Rebibbia. Insomma, una passeggiata turistica nel cantiere della Edil House che dal 29 gennaio del 2009 annovera quale direttore tecnico l'architetto Stefano Mastrangelo in precedenza dirigente del X dipartimento Politiche Ambientali ed Agricole, Servizio Giardini del Comune di Roma. Andrea Munno su Facebook così traccia il suo profilo biografico: «…imprenditore dall'età di vent'anni, prima nei trasporti poi nelle cooperative sociali. Sono da sempre impegnato nel sociale e ho trovato impulso di militanza politica insieme alla destra sociale negli anni del cambiamento». Tanto da aprire un circolo di Alleanza Nazionale nell'area di Spinaceto, Mostacciano e Torrino. Anche Lucia Mokbel, per la quale Munno ha eseguito i lavori al parco Feronia, non pare estranea a quell'ambiente nel quale il fratello Gennaro navigava tanto da impartire ordini ai politici di quell'area compreso quell'Andrini dimissionato dall'Ama per i suoi trascorsi di picchiatore fascista.

In ogni caso non è detto che su tutti i Pvq aleggi una nube nera, meglio se "sociale". Anzi. Ma il nome dell'attuale segretario del sindaco Antonio Lucarelli e famiglia era già spuntato per la faccenda del Pvq della Bufalotta. Altro particolare curioso riguarda la proprietà e la concessione del Kolbe, che è intestata alla "Elementi srl" che vede come socio di maggioranza la Euro Sport, mentre fra gli altri soci spiccano il deputato Claudio Barbaro ora finiano e Massimo Frasca vicino all'onorevole Andrea Ronchi, mentre l'impresa di Munno vi svolge i lavori: ça va sans dire che l'influenza della politica, a tutto spettro di colori, è predominante da anni nella spartizione dei Pvq. Sinché i conti sono in ordine tutto rientra nella consueta fame di una "casta" onnivora. I problemi sorgono per le nostre tasche quando il Campidoglio, come è già avvenuto per la Polisportiva Perconti o come potrebbe succedere per il Parco Feronia, dovrà farsi carico dei debiti contratti con il Credito Cooperativo e quello Sportivo da concessionari sull'orlo del fallimento. Allora sino a che punto Pantalone dovrà pagare?

Giuliano Longo

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