Monti: inizia la fase \”Cresci Italia\”

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Conferenza di fine anno del presidente del Consiglio Mario Monti. Il premier ha detto che dopo il pacchetto 'Salva Italia’ ''da oggi non avrei obiezioni se decideste di chiamare la fase che comincia 'Cresci Italia’''. Monti ha assicurato che ''non occorre un'altra manovra correttivà' dei conti pubblici'' che sono stati messi in sicurezza e ''contemporaneamente abbiamo tenuto presenti gli obiettivi di crescita economica e solidarietà sociale”.

Nessuna differenza tra 'fase 1' e 'fase 2'.
''Non c'è mai stata una 'fase 1' separata dalla 'fase 2'''.Monti ha ricordato come il decreto sulla manovra ''ha recato come titolazione 'crescita, equità e consolidamento dei conti pubblici'. Questo terzetto di obiettivi è lo stesso della fase 2 che sta per aprirsi. Sono solo cambiate leconcentrazioni di questa miscela. Nella fase 2 è sempre presente questo terzetto di obiettivi ma con enfasi diverse”.

Mio governo non poteva ridiscutere impegni con Ue.
''Era assolutamente impensabile rimettere in discussione gli impegni europei già sottoscritti''. Monti ha spiegato che ''non è stato questo governo'' a sottoscrive ''l'impegno del pareggio di bilancio nel 2013'', ma ''altri governo hanno assunto questi impegni; noi ci siamo trovati il 16 novembre incaricati di operare in Italia e in Europa col tentativo di ristabilire dignità e autorevolezza del Paese in Europà'. Il premier si è rivolto ''ai colleghi economisti'' sottolineando: ''Conosco anch'io un minimo di economia e mi rendo perfettamente conto che la manovra che abbiamo dovuto fare ha molti inconvenienti''.

Non sovrastimare spread, quando sale e quando scende.
Lo spread, il differenziale tra titoli di stato italiani e i bund tedeschi, ''non va divinizzato, non va sovrastimato nè quando va bene nè quando va male”.

Governo farà proposta su riforma ammortizzatori sociali.
Il governo farà una proposta sulla riforma degli ammortizzatori sociali, ha annunciato il presidente del Consiglio aggiungendo che cio' avverrà con il dialogo con le Parti sociali, anche se ''il tempo è poco''. Una riforma, ha spiegato, ''perchè le tutele ci siano, ma in una prospettiva di maggiore flessibilità''. Riforma annunciata anche ''per alcuni istituti del mondo del lavoro per favorire lavoro non precario per i giovani''.

Turbolenze finanziarie non superate, ancora lavoro da fare in Ue.
''Non considero superate le turbolenze finanziarie. C'è molto lavoro da fare, soprattutto in Europà'. Nel lavoro in Europa, ha puntualizzato Monti ''scatta il ruolo dell'Italia, a cui sono molto impegnato in queste settimane, per l'accordo sulla ulteriore disciplina fiscale, voluto soprattutto dalla Germania e da altri Paesi''. Il Premier ha quindi illustrato la posizione dell'Italia: ''È essenziale una disciplina di bilancio, a condizione che sia integrata in una politica economica europea complessiva, che abbia maggiori risorse per far uscire la zona euro dalle difficoltà e abbia un programma per la crescita”.

Con riforma catasto stop ad abusi e più equità.
''Ho approfondito molto la questione del catasto. Ammodernamenti dei meccanismi per conoscere la realtà credo siano sempre auspicabili e la riforma del catasto, che è avviata e che richiederà qualche tempo, va esattamenente in questa direzione”. ''Conoscere la realtà – ha spiegato Monti – significa porre fine agli abusi, anche se involontari, e introdurre maggiore aderenza tra il fisco e la realtà effettiva. Anche questo va nella direzione non di un aggravamento dell'imposizione sulle case ma di una maggiore equità''.

Entro gennaio interventi su liberalizzazioni e lavoro.
Gli interventi per la crescita, puntati su liberalizzazioni e lavoro, avranno ''ancora una volta tempi piuttosto veloci''. L'Unione europea ''ci attende con ulteriori provvedimenti adottati e altri calendarizzati'' anche in vista dei prossimi appuntamenti europei fissati per il 23 e 30 gennaio prossimi. Sui tempi in particolare, Monti ha spiegato che ci sarà ''un caldendario molto fitto che riguarda le prime tre settimane di gennaio, per le prime delivery, poi un 'andante con brio' per le settimane successive”.

Non penso a mia candidatura al Quirinale.
Un'eventuale candidatura al Quirinale ''non è un tema al quale penso minimamente”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, rispondendo alle domande alla conferenza stampa di fine anno.