Piazza di Spagna, Ama avvia raccolta alberi di Natale

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È partita oggi la campagna di raccolta straordinaria gratuita di alberi di Natale, promossa da Ama in collaborazione con l'assessorato alle Politiche ambientali di Roma Capitale, il Corpo Forestale dello Stato e il TgR Lazio, che durerà fino al 16 gennaio.

"Siamo giunti alla settima edizione di questa iniziativa. Si tratta – ha spiegato il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti – della raccolta che svolgiamo con i 128 punti mobili presenti in citta' per la raccolta degli ingombranti e gli 11 centri di raccolta fissi e i cittadini possono informarsi attraverso il nostro sito internet". Benvenuti ha ribadito che "gli alberi di Natale veri sono più ecocompatibili rispetto a quelli finti" e ha sottolineato l'invito ai cittadini "a non lasciare gli abeti vicino ai cassonetti ma di consegnarli all'Ama. Tutti gli alberi non idonei vengono portati al nostro impianto di Maccarese e trasformati in compost". Presenti all'iniziativa anche l'assessore capitolino all'Ambiente, Marco Visconti, il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, Andrea De Priamo, e il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Carlo Costantini.

"Ama ormai non è solo un'azienda che si occupa di rifiuti – ha detto Visconti – ma fa dell'educazione ambientale uno dei punti cardine e di questo ringrazio il presidente Benvenuti. Sappiamo che se si investe sulle giovani generazioni si possono avere dei cittadini modello importanti per il futuro perché, essendoci sempre meno risorse, servono cittadini più consapevoli. Ama quindi deve sempre più specializzarsi sull'educazione ambientale e lanciare un messaggio positivo a cittadini e giovani". Anche De Priamo ha sottolineato l'importanza delle buone pratiche ambientali: "Questa campagna rientra in un complesso di iniziative che l'Ama e l'amministrazione comunale stanno facendo seguendo il concetto elle buone pratiche ambientali: bisogna intensificare tutto ciò che porta alla riduzione dei rifiuti perché spesso il concetto di 'rifiuto' è usato a sproposito".

Il comandante del Corpo Forestale ha, infine, evidenziato l'importanza delle regole per la sopravvivenza delle piante. "Se sono state conservate in modo idoneo – ha detto Costantini – possono essere recuperate. Quindi, se durante le feste natalizie le piante vengono curate seguendo i consigli riportati sul sito dell'Ama e del Corpo Forestale dello Stato, avranno buone speranze di sopravvivenza". "Dopo tre o quattro anni li facciamo rivegetare nel centro di Arcinazzo Romano – ha concluso Costantini – e poi li doniamo, ad esempio, alle scuole spiegando ai bambini che sono abeti che già hanno fatto gli 'alberi di natale' qualche anno prima e sono nuovamente pronti a farlo".