Carburanti: ancora record per la benzina

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Eni torna a muoversi, se pur con cautela, sui prezzi raccomandati ma questa volta non è sola perché anche le altre compagnie decidono aumenti e vanno perfino oltre. Il market leader sale infatti di 0,3 cent/euro litro sulla benzina e 0,7 sul diesel. IP di contro accorcia le distanze e rincara di 1,5 cent la verde mentre ritocca al ribasso il diesel di 0,2. Raffica di rincari da 1 centesimo tondo su entrambi i prodotti per Q8, Esso e Shell.

Sul territorio, di conseguenza, i prezzi praticati registrano nuovi aumenti significativi per tutti i brand più noti sebbene non riflettano appieno i rincari dei prezzi raccomandati: domani dunque si prospettano altre punte da record a fronte di picchi che, già ora, vedono la benzina svettare, in alcune aree, fino a 1,815 euro/litro e il diesel a 1,734. Intanto, anche le no logo sono in crescita, stimolate dall'aumento delle quotazioni dei giorni scorsi e dalla spinta inflattiva. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE.

A livello Paese, il prezzo medio praticato dalla benzina (in modalità servito) va oggi da 1,744 euro/litro degli impianti Eni all'1,750 di quelli Q8 (no-logo a 1,671 euro/litro). Per il diesel si passa dall'1,701 euro/litro di IP all'1,709 di Shell e Q8 (no-logo a 1,625 Euro/l). Il Gpl infine è tra gli 0,745 euro/litro di Eni e lo 0,756 di Tamoil (no-logo a 0,726 Euro/l).