Vattani in commissione disciplinare

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ll console a Osaka Mario Vattani «sta tornando in queste ore» in Italia «per presentare le sue deduzioni alla commissione disciplinare» della Farnesina che lo ha convocato. Lo ha confermato ieri il ministro degli Esteri Giulio Terzi.

Dovrebbe così concludersi, vedremo come, la vicenda del diplomatico e 'rokkettaro nero'  amico di Casa Pound che è riuscito ad indignare non solo gli ambienti dell'antifascismo militante.  Il caso era scoppiato verso la fine di dicembre grazie ad un articole de l'Unità.  Mario Vattani, figlio dell'ex segretario generale della Farnesina Umberto Vattani, era stato da pochi mesi nominato ufficialmente console italiano a Osaka dopo essere stato consigliere diplomatico del sindaco Alemanno con il quale vanta un rapporto privilegiato. Il giornale aveva rivelato che il giovanotto  negli ambienti dell'estrema destra è conosciuto come "Katanga", cantante e leader del gruppo fascio-rock "Sotto fascia semplice". Classe 1966, con il suo gruppo neofascista è solito cantare le gesta dello squadrismo, inneggiando  alle bandiere nere, ricordando con nostalgia la Repubblica di Salò. Manifestazioni non proprio coerenti con il giuramento di fedeltà alla Costituzione antifascista  dei servitori dello stato.

Terzi ha parlato di un procedimento interno  «assolutamente rispettoso per i funzionari dello Stato». E parlando con i giornalisti a Bruxelles, ha invitato a guardare  al ministero ed ai diplomatici anche nelle loro qualità. Tra questi, il titolare della Farnesina ha citato il caso del console italiano a Bengasi, Guido de Sanctis, incontrato due giorni fa in occasione della visita in Libia. Un diplomatico che, «nel momento più difficile dell'insorgenza, si è recato a Bengasi, a rischio della sua vita, attraversando in modo abbastanza avventuroso un pezzo di mare». «Mi farebbe piacere – ha insistito Terzi – che si guardasse agli aspetti di grande risalto, dignità ed efficacia del nostro mondo diplomatico». In ogni caso resta il dubbio di cosa sarebbe successo se l'Unità non avesse denunciato il caso. Probabilmente Vattani se ne starebbe ancora tranquillamente ad Osaka facendo le prove per il prossimo concerto 'dark'.

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