Delibera Cam, altro giro di valzer

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Per domani sono convocate numerose commissioni consiliari e siccome a pensar male non si sbaglia mai, non rimarremmo sorpresi se ad una di queste venisse ancora una volta presentata la delibera pellegrina.

Quella della CAM, tanto per intenderci, che prevede l'abbattimento dei mercati di via Antonelli,via Chiana e Magna Grecia per costruirci sotto dei parcheggi auto e sopra degli stabili addirittura di sei piani che verranno compensati con alloggi popolari da qual-che parte. Il tutto naturalmente senza regolare bando di gara e sulla scorta di un diritto acquisito della Cam che risalirebbe alla precedente amministrazione. Pur escludendo le obiezioni spesso fondate dei soliti comitati No Pup, qualcuno ha cominciato a chiedersi che cosa ci guadagnerebbe il Comune da tale stravolgimento urbanistico a fronte del quale i guadagni di quella società sono certi e rilevanti.

Così nonostante un precedente accordo bipartisan per rimorchiare in porto tutta la vicenda, qualcuno ha cominciato a sfilarsi ponendo dei fondatissimi dubbi come ha fatto recentemente l'UDC. Anzi, pare che il PD, o almeno parte del suo gruppo consiliare, stanco di questo tira e molla, condito dalle proteste dei mercatari, abbia sostanzialmente detto alla maggioranza: sbrigatevela voi. Semplice a dirsi, meno semplice a farsi. Infatti l'iter prevede che la delibera debba passare dalla commissione Patrimonio, e farsi un giro in quelle dell'Urbanistica e del Commercio.

In Patrimonio la delibera c'è già stata due o tre volte, non ne ricordiamo il numero esatto, in Urbanistica una sola volta sollevando il pandemonio dell'UDC. Dai nostri conti manca ancora quella del Commercio. Il fatto veramente curioso è che se le opposizioni, Pd, Udc, La Destra, Api e quant'altri, decidessero di non far passare questa delibera, il gioco sarebbe presto fatto perché l'opposizione è maggioranza in tutte e tre le commissioni consiliari. Misteri ed alchimie della politica!

Nel frattempo ieri in Campidoglio si è svolto un convegno sui parcheggi organizzato dall’Amministrazione capitolina, regolarmente turbato dalle proteste dei soliti comitati che di parcheggi sotterranei a 90.000 euro per box non ne vogliono proprio sentir parlare. Meno male che all'assessorato c'è un duro come Antonello Aurigemma che ha subito dichiarato che  l’Amministra-zione «non accetterà condizionamenti sul Piano Urbano Parcheggi dovuti adatti di intimidazione o di forza». Intanto in via Albalonga, solo per fare un esempio, dopo aver abbattuto alberi e scavato gallerie tutto è bloccato per le traversie giudiziarie del costruttore. Misteri dei PUP!

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