Stop eliambulanze al S.Camillo-Forlanini. Montino: è lo sbando

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''Cosa succede nell'Azienda che gestisce il più grande ospedale pubblico del Lazio, punta di diamante del sistema sanitario regionale? I fatti dicono che e' allo sbando e volutamente, perché tutto ciò che viene tagliato o reso inservibile al S. Camillo diventa mercato per la sanita' privata. E' così per l'elisuperficie chiusa, perche' questo ha comportato in 40 giorni il dirottamento di almeno 30/40 ricoveri urgenti al policlinico Gemelli che e' l'unico dotato di piazzola d'atterraggio per gli elicotteri''. E' la denuncia del consigliere regionale PD del Lazio, Esterino Montino, sulla vicenda dello stop all'atterraggio di eliambulanze al San Camillo- Forlanini per motivi di sicurezza, gia' dalla meta' dello scorso dicembre.

''Lo stesso – prosegue il consigliere regionale – sta accadendo per i malati di reni in dialisi. Ridotto, depotenziato e ormai quasi chiuso il centro dello Spallanzani, i pazienti stanno forzatamente emigrando verso le strutture private. Di fatto siamo allo smantellamento non dichiarato della sanita' pubblica. E i cittadini fanno i conti con le macerie perche' costretti a misurarsi ogni giorno con pronto soccorso stracolmi, ambulanze bloccate, liste di attesa interminabili. A fronte di tutto cio' la presidente ha messo in giro i camper, piu' adatti a una campagna di comunicazione che a una efficace campagna di prevenzione. Nel frattempo quella elitrasportata si e' rivelata per quello che era: un bluff.

La rete di piazzole di atterraggio annunciata 15 mesi fa dalla Polverini, come improbabile panacea alla chiusura degli ospedali, e' ancora tutta sulla carta. Anzi, oggi le elisuperfici funzionanti sono meno di prima. Dopo tante chiacchiere e manifesti, dopo tanti impegni politici, dopo la guerra santa per Muller, e' evidente che la Presidente non riesce a governare il sistema sanita' del Lazio. L'occupazione avvenuta oggi di una palazzina del Forlanini attuata da Action, e' il segno piu' evidente della deriva. Il Governo e' gia' corso ai ripari nominando un secondo subcommissario. Ma senza un nuovo progetto anche il doppio commissariamento serve a poco. Forse e' venuto il momento per la Polverini di passare la mano. La sanita' del Lazio e' un sistema allo sbando e l'Azienda S.Camillo-Forlanini sembra essere destinata a diventarne la vittima illustre''.