Cam, l’ombra del conflitto d’interessi

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E' possibile che sulla contestatissima delibera CAM che prevede l'abbattimento dei mercati di via Antonelli, via Chiana e Magna Grecia, spunti pure l'ombra del conflitto di interessi? Non spetta a noi giudicarlo ma qualche dubbio incompatibilità potrebbe sorgere sul ruolo della dottoressa Maria Barbato, direttrice dell'Ufficio del Commissario Delegato all'Emergenza Traffico e Mobilità e Programma Roma Capitale che si occupa oggi proprio dei PUP.

La dottoressa, che è nata a Napoli nel '47, vanta un curriculum professionale di tutto rispetto. Proviene dal Ministero dei Lavori Pubblici dove ha svolto ruoli di direzione e nel 1998  la ritroviamo quale "coordinatore dell'Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e componente  del “Comitato di sorveglianza per la verifica di attuazione degli interventi compresi nel piano Giubileo 2000 al di fuori del Lazio”. Il 14 gennaio 2003 la Presidenza del Consiglio dei ministri nomina Angelo Balducci provveditore alle opere pubbliche per il Lazio, mentre la dottoressa Daniela Barbato assume l'incarico di direttore della direzione generale per le politiche del personale e gli affari generali, nell'ambito del dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio dove resta almeno  fino al febbraio 2005.  Con il Decreto Emergenza Traffico del 2006 viene nominata Direttore dell’Ufficio Emergenza Traffico. Contestualmente  vengono emanate due ordinanze: nella seconda è inserito l’elenco degli interventi assoggettati al nuovo regime commissariale e tra l’altro appare per la prima volta l’allargamento del parcheggio annesso al mercato di Via Magna Grecia a cui seguiranno, pochi mesi dopo quelli degli altri due mercati insieme a tutto il Piano Parcheggi. Con quelle ordinanze verranno individuate le ditte “aventi diritto” alla costruzione di parcheggi. Una volta nominata direttore all'ufficio del Commissario dopo Bianchini, la Barbato rafforza il personale dell’Ufficio con alcuni funzionari arrivati all’Ufficio Speciale ed altri provenienti da uffici comunali o dal Ministero dei Lavori Pubblici. Tuttavia molti altri dipendenti sarebbero stati assunti con incarichi a termine “ad personam” senza concorsi pubblici. L’Ufficio poi si avvarrebbe di varie consulenze, alcune a 40.000 euro lordi annui almeno dal 2008. 

Alta professionalità ed esperienza, ma qualche dubbio suscita il fatto, peraltro rivelato nel corso di una recente audizione del comitato NO PUP in Campidoglio, che alcuni interventi siano stati affidati alla progettazione dell’Arch. Giorgio Santandrea, marito della dottoressa Barbato, che  fa parte dello Studio architetti Giorgio Sant'Andrea, Bruno Bracchi, Paolo Inglese. Studio professionale  che firma con tanto di timbro, riprodotto in pagina, i progetti CAM per il parcheggio di via Magna Grecia (Mercato Metronio) e di via Chiana (Mercato Chiana). Nessuno può negare l'autonomia dei professionisti nello svolgimento delle loro mansioni, semmai il problema è della dirigente della pubblica amministrazione, soprattutto quando vanta un curriculum così importante.

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