Emergenza Neve, \”scontro\” Alemanno-Gabrielli dalla Annunziata

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Nel corso dell'acceso confronto, Gabrielli ha ribadito: “Contesto ogni affermazione del sindaco Alemanno sull'indebolimento della Protezione civile. Anche Bertolaso si sarebbe comportato nella stessa maniera” per gestire l'emergenza maltempo nella capitale. “Non è vero – ha ribattuto Alemanno – basti ricordare che Bertolaso venne sul Tevere, in occasione della piena del 2008, a gestire la situazione”. Quindi, “non dica cose che non esistono”, ha rimarcato Alemanno rivolgendosi a Gabrielli.

Mentre quest'ultimo, alludendo alla nota inviata dal sindaco di Roma poco prima dell'inizio della trasmissione “In ½ ora”, in cui si denunciava il capo della Protezione civile di fuggire ai confronti, ha detto: “Sindaco, se per lei i confronti sono il parlarsi sopra, credo che non servano a nessuno”, ed ha poi aggiunto parlando direttamente ad Alemanno, “lei è una persona di grandissimo spessore e ha grandi responsabilità, ma se mi permette, sulle problematiche della Protezione civile le posso dire qualcosa in più: la vicenda Tevere è particolare, non ha a che fare con l'emergenza neve, il raffronto è assolutamente fuori luogo”. 

A questo punto Gabrielli ha ricordato della convocazione del Comitato di giovedì scorso: “Chiesi a tutti i presenti se c'erano richieste di aiuto particolari, e nessuno disse nulla”. “Non concordo – ha replicato Alemanno – l'eccezionalità dell'evento non è stata comunicata in quell'occasione, non era stato segnalato l'arrivo di un evento che si verifica ogni 50 anni”.

Tanto è vero che non è stato emanato alcun provvedimento per la predisposizione “di mezzi antineve: non lo abbiamo fatto né io, né il prefetto né l'Anas – ha sottolineato Alemanno – perché la situazione era debole, c'era l'ipotesi di neve ma non come poi si è verificata”. Per questo, secondo il sindaco è necessario istituire una “commissione d'inchiesta” per accertare le responsabilità. “Se emergeranno nostre responsabilità le metteremo in chiaro – ha concluso – non abbiamo nulla da nascondere”. Gabrielli, infine, si è detto “contento che Alemanno si sia riappacificato con Bertolaso” e ha chiosato contro le dichiarazioni in cui “si distrugge un sistema di allerta, si mistifica la realtà, e io vengo definito ridicolo, incapace, inadeguato, incompetente”.