Favino e Reggiani a “Cinema & Storia”

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Dopo l'incontro dello scorso ottobre con Paola Cortellesi e l'appuntamento di dicembre con il regista Gillo Pontecorvo, “Cinema & Storia-100+1. Cento film e un paese, l'Italia” torna oggi al cinema Barberini per un incontro tra gli studenti degli istituti superiori di Roma e provincia e gli attori Piefrancesco Favino e Francesca Reggiani per discutere della “Commedia”, partendo da “Prima comunione” di Alessandro Blasetti e “Arrangiatevi!” di Mauro Bolognini.

Il progetto, giunto alla sua terza edizione e promosso dalla Provincia di Roma, coinvolge complessivamente 50 scuole di Roma e provincia per un totale di 90 classi, 90 docenti e 2mila studenti, con l'obiettivo di "favorire la conoscenza della storia del nostro Novecento attraverso il Grande Cinema Italiano".

In prima fila, tra gli altri, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. "La scuola è il luogo della formazione – ha sottolineato Zingaretti – dove i ragazzi devono imparare la grammatica, la matematica ma anche a diventare cittadini. Portare le meraviglie della cultura italiana nella scuola per accompagnare lo studio della storia con incontri con attori, registi e intellettuali è un modo di arricchire l'idea stessa della formazione e noi di questo abbiamo grande bisogno" perché secondo il presidente della Provincia – "se l'Italia vuole rialzarsi in piedi ha bisogno di una generazione in grado fino in fondo di dare tutto quello che può dare". "Siamo contenti, ha continuato – non con le chiacchiere o con le promesse ma concretamente, di portare avanti da tre anni questo meraviglioso progetto culturale, probabilmente unico nella sua forma".

Secondo Zingaretti il cinema "è espressione, come altre forme culturali, dei periodi che vive e ha vissuto il nostro Paese. Non c'è dubbio che, nonostante i suoi alti e bassi, il cinema italiano abbia dato un contributo incredibile alla formazione della stessa identità del Paese e, soprattutto, e' un biglietto da visita della nostra cultura nel mondo. E' molto brutto che tanti film bellissimi questa generazione rischia di non vederli perché registi come Visconti, Rossellini, Fellini non possono scomparire dalla memoria collettiva di un Paese. Reputo inaccettabile che un ragazzo di 17 anni non abbia mai visto un film di un grande regista “del passato” così come andando in un museo ha la possibilità di vedere un'opera artistica o un quadro. Ed e' questa la grandezza di questo progetto".

Presenti, tra gli altri, anche l'ideatore e curatore del progetto “100+1. Cento film e un paese, l'Italia”, Fabio Ferzetti, e l'amministratore delegato per Cinecittà Luce, Luciano Sovena. "Bisognava portare i ragazzi a rivedere questi film perché questo patrimonio tornasse ad essere anche il loro. Questa rassegna – ha detto Ferzetti – vuole anche ricordare che c'è una continuità tra il cinema di ieri e quello di oggi. Senza Provincia e Cinecittà Luce sarebbe rimasto solo un progetto teorico". Sovena, ironicamente, ha aggiunto: "Approfittate della settimana del Festival d Sanremo e andate tutte le sere al cinema".

Tra i film che verranno visti e discussi dai ragazzi in classe durante l'anni scolastico 2011-2012: 'Ladri di biciclette' di Vittorio De Sica, 'Prima comunione' di Alessandro Blasetti, “Bellissima” di Luchino Visconti, “Arrangiatevi!” di Mauro Bolognini, “L'eclisse” di Michelangelo Antonioni.