Rialzano la testa

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Circa duecento militanti dell’estrema destra si sono ritrovati ieri in piazza Risorgimento, all’altezza di via Ottaviano, per commemorare Mikis Mantakas, lo studente greco assassinato a Roma il 28 febbraio del 1975.

I camerati sono stati chiamati a raccolta via Facebook, attraverso un appello che ha visto coinvolte formazioni come il Movimento sociale Europeo e Lotta Europea, che hanno sede nella sezione storica dell’Msi Prati, in via Ottaviano 9. Guardati a vista da carabinieri e vigili urbani, i militanti hanno urlato il loro “presente”, poco dopo le 19, come ormai avviene ogni anno in occasione di questa ricorrenza. Sabato scorso erano arrivati da tutta Europa riuniti nella sale di un’associazione culturale a pochi passi dal Vaticano a lanciare il loro coordinamento europeo dal nome di Miki Mantakas. L’incontro era stato organizzato dal Movimento sociale per l’Europa (Mse), una formazione di estrema destra ospitata nell’ex sezione dell’Msi Prati, in via Ottaviano 9. La formazione afferma di voler liberare l’Europa “dalle oligarchie finanziarie transnazionali”.

Sempre a Roma e nel quartiere Prati, in via Cicerone, Forza Nuova aveva il giorno prima organizzato un altro incontro, al quale era stato invitato anche il fondatore del movimento dei Forconi, Martino Morsello, dal titolo: “Dalla rivolta popolare alla sovranità monetaria”. Gli argomenti di discussione e gli obiettivi sembrano essere sostanzialmente coincidenti. Nella sala, davanti alla bandiera rosso- bianco-nera del partito (stessi colori della bandiera nazista) erano presenti i francesi di Troisième Voie, un movimento di estrema destra noto per le sue posizioni anti-americane, anti-comuniste e antisemite, guidato da Serge Ayoub, l’ex leader degli skinhead di Parigi.