Technicolor, si cerca una soluzione

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A Palazzo Valentini c'erano ieri rappresentanti sindacali dei lavoratori della Technicolor, i vertici dell’azienda e Confesercenti, l'assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Smeriglio e i componenti della Commmissione provinciale Lavoro, presieduta da Paolo Bianchini (Pd).

La Commissione aveva già incontrato i lavoratori della Technicolor mercoledì scorso ieri sono state ascoltate la posizione della proprietà per parlare poi della formazione che permetta ai lavoratori di ricollocarsi all'interno di questa o altre aziende del settore cineaudiovisivo. La Provincia è pronta a fare la sua parte utilizzando come strumenti i centri provinciali per l'impiego o il “Porta Futuro” per verificare la ricollocazione nel settore dell' audiovisivo, attraverso una formazione mirata, come ha affermato l'assessore provinciale Massimiliano Smeriglio durante l'incontro. «Serve tuttavia la massima sinergia istituzionale – ha aggiunto l’assessore – purtroppo registriamo da tempo ritardi nelle risposte dell'assessore regionale Zezza alle nostre ripetute richieste di convocare tavoli interistituzionali per intervenire insieme e più efficacemente delle diverse situazioni di crisi aziendali. Comunque, per contribuire a riqualificare i lavoratori, verificheremo la disponibilità all'utilizzo di eventuali fondi provinciali residui, visto il mancato rispetto, ad oggi, degli accordi sull'erogazione di risorse per la formazione da parte della Regione Lazio».

Per la Cgil si attende ancora un tavolo tecnico con la Regione per verificare gli strumenti di sostegno e per la ricollocazione dei lavoratori, ma non serve soltanto una soluzione economica tampone, bensì una prospettiva futura per questi lavoratori all’interno dello stabilimento o nelle aziende del settore nel territorio. Il direttore del personale della Technicolor Paolo Giannini direttore del personale della Technicolorha parlato di un periodo di copertura economica per i lavoratori ma c’è ancora distanza con i sindacati.