Parcheggio di Via Albalonga. Il comitato vigilerà sulla legalità

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Il cantiere del parcheggio sotterraneo di Via Albalonga, dopo mesi di abbandono, lunedì scorso aveva improvvisamente ripreso a funzionare, anche se solo con due operai che trivellavano il terreno.

Il Comitato di Via Albalonga ha subito segnalato l’anomalia agli uffici comunali, che più di venti giorni prima avevano notificato alla ditta, l’Edilizia del Mare e del Sole srl, di proprietà dei Di Veroli, una diffida in cui chiedeva alla società il pagamento degli 830.000 euro di oneri concessori che dovevano esser versati dal luglio scorso. Il termine scadeva proprio il 18 marzo. Ma i titolari, tra l’altro arrestati nel giugno 2011 nell’ambito dell’inchiesta legata all’ex presidente di Confcommercio Pambianchi, nel frattempo avevano pensato bene di liquidare la società il 29 febbraio, affittando nello stesso giorno il ramo d’azienda alla ditta Ramaso srl. Peccato che tutto ciò sia stato fatto senza informare il Comune, nonostante la Convenzione che regola la realizzazione dei parcheggi su suolo pubblico, preveda non che solo la ditta concessionaria ma anche la ditta esecutrice dei lavori debba essere autorizzata dopo aver dimostrato di possedere tutti i requisiti previsti. Infatti gli uffici comunali hanno subito inviato alla ditta una nota in cui sottolineavano l’irritualità della procedura e annunciavano che non riconoscevano alcun titolo alla Ramaso srl per proseguire i lavori. Anzi, la diffidavano dal mettere piede in cantiere. A nulla sembra sia valso il tentativo dei Di Veroli di promettere il tempestivo pagamento degli oneri, a fronte del riconoscimento del subentro: il Comune ha respinto al mittente, informando la società che procederà a incassare la fideiussione accantonata per le inadempienze. Ma l’aspetto più inquietante è che in realtà la ditta subentrante, Ramaso srl, costituita nel novembre 2011, è di proprietà della stessa concessionaria precedente, Edilizia del Mare e del Sole, con lo stesso amministratore, Guido Di Veroli.

Sembrerebbe quindi che i lavori siano solamente passati di mano tra due ditte che fanno riferimento agli stessi soggetti. Il Comitato di via Albalonga non si farà ingannare da questi giochi di prestigio, ma vigilerà perchè in tutta questa vicenda siano rispettati la legalità e i diritti dei cittadini. La stessa vigilanza che chiede alle autorità competenti, e in particolare al Delegato ai parcheggi, On. Vannini, che pochi giorni fa, nel corso di un sopralluogo al cantiere, aveva assicurato che la ditta inadempiente avrebbe subito la decadenza della Convenzione.

Comitato dei cittadini
di via Albalonga