MIRAGGIO METRO

0
18

Il tratto della metropolitana Bologna-Conca d’Oro doveva essere operativa a gennaio. Siamo ad aprile e i cittadini romani aspettano. Ce lo ricorda Aduc, l’Associazione dei diritti degli utenti e dei consumatori. Infatti il 12 agosto scorso, il sindaco Gianni Alemanno aveva dichiarato: «Il cantiere sarà consegnato a ottobre. I lavori sono andati avanti con velocità e senza pause. Il primo tratto sarà disponibile per i cittadini a gennaio 2012». Promessa come al solito “bucata” come osserva Giovanni Barbera (PRCFederazione della Sinistra) presidente del Consiglio del Municipio Roma XVII. «A ben vedere – osserva Barbera – un’altra figuraccia dopo le finte inaugurazioni di grandi opere come il Ponte della Musica o piazza Cavour ancora da completare. Parlare di ritardi dovuti ai necessari e previsti collaudi – continua Barbera – non giustifica questo ennesimo rinvio, visto che la fase del collaudo viene prevista del cronoprogramma dell’opera e non rappresenta qualcosa di accessorio». «Ormai questo sindaco – aggiunge – è diventato una sorta di “Re Mida” negativo per la città, visto che tutto ciò che “tocca” la sua amministrazione diventa complicato da realizzare e da portare a compimento. Una vera e propria iattura per l’immagine internazionale della nostra città che appare, ogni giorno di più, amministrata da una “armata Brancaleone”. Eppure il presidente della commissione Lavori Pubblici di Roma Capitale, Giovanni Quarzo (Pdl), ci assicura che entro la fine della consiliatura l’attuale rete della metropolitana verrà incrementata del 50 per cento grazie all’entrata in esercizio della linea B1 da Bologna a Jonio e della linea C da Pantano a Centocelle. Dimenticando, en passant, che si tratta di progetti tutti avviati dalla tanto vituperata amministrazione Veltroni. Intanto da ieri, la linea A dalla domenica al venerdì chiude nuovamente alle 21 anziché alle 23:30 causa lavori. Sarà così per quaranta giorni».

cinque